Coronavirus, revocata l’ordinanza restrittiva
CIVITA D’ANTINO. Turisti in fuga nonostante in paese non ci fossero contagi. Per tale motivo sono state revocate le misure restrittive per contrastare il coronavirus nel comune di Civita d’Antino. Il...
CIVITA D’ANTINO. Turisti in fuga nonostante in paese non ci fossero contagi. Per tale motivo sono state revocate le misure restrittive per contrastare il coronavirus nel comune di Civita d’Antino. Il provvedimento è stato disposto dal presidente della Regione, Marco Marsilio, dall’assessore alla Sanità Nicoletta Verì e dal direttore del dipartimento sanità Claudio D’Amario. Le misure anti-contagio previste dall’ordinanza imponevano l’obbligo della mascherina anche all’aperto h24, l’accesso scaglionato negli esercizi commerciali, la sosta all’interno del negozio limitato al tempo necessario all’acquisto o alla consumazione, il divieto di feste ed eventi pubblici e privati, la chiusura anticipata alle 20 degli esercizi commerciali, l’obbligo di tenuta del registro accesso clienti da parte degli operatori della ristorazione e il divieto di pratica degli sport da contatto. Restano in vigore «tutte le misure di protezione individuale e di distanziamento necessarie a ridurre il rischio di trasmissione». La richiesta di revoca dell’ordinanza era stata avanzata nei giorni scorsi dal sindaco Sara Cicchinelli perché definita «inopportuna per il comune di Civita d’Antino in quanto non interessato da focolai». Il primo cittadino aveva affermato che a causa dell’ordinanza molte persone che si trovavano in paese, nelle loro seconde case, erano andate via repentinamente causando seri danni alle attività economiche. (p.g.)
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