Corsa degli zingari, una sfida senza tempo

Pacentro, anche 14enni tra i 35 partecipanti. Prima volta con il patrocinio del ministero del Turismo
PACENTRO. Tutto pronto a Pacentro per la Corsa degli zingari, uno dei più suggestivi appuntamenti con la tradizione d’Abruzzo. L’edizione di quest’anno, presentata nella sede della Confraternita della Madonna di Loreto, è in programma sabato 2 e domenica 3 settembre, con un prologo venerdì 31 agosto.
La Corsa ha ottenuto quest’anno due importanti patrocini che vanno ad aggiungersi a quelli della Regione Abruzzo e del Comune di Pacentro. «È la prima volta nella storia», sottolinea Giuseppe De Chellis, presidente della Confraternita, «quello del ministero del Turismo, che ha riconosciuto la coerenza della Corsa come missione istituzionale, e quello dell’Aeronautica militare; in pochi sanno che la Madonna di Loreto, festeggiata come da tradizione insieme alla Corsa, è anche la loro protettrice. Ecco perché quest’ultimo riconoscimento istituzionale ci onora particolarmente».
La Corsa degli zingari è una tradizione plurisecolare che prende il suo nome dal termine “ziingaro”, colui che cammina a piedi nudi. Dalla sommità di un costone roccioso, i circa trentacinque partecipanti, rigorosamente scalzi, scendono dalla montagna fino al torrente Vella e, sempre correndo, con i piedi lacerati e feriti dalle pietre e dai rovi, risalgono le vie del paese per raggiungere la Madonna di Loreto. La porta della chiesa è aperta e l’altare costituisce il traguardo. I concorrenti, sfiniti e con i piedi sanguinanti, ricevono le prime cure da un’equipe di medici. Il vincitore riceve come premio un palio, ovvero un taglio di stoffa di lana per confezionare un abito maschile, riconoscimento molto ambito nel Medioevo. Il vincitore viene poi portato in trionfo a spalla tra due ali di folla per le vie del paese.
Madrina dell’edizione 2023 sarà l’ex Miss Italia Manila Nazzaro. Al suo fianco il conduttore Rai, Massimiliano Ossini, commentatore ufficiale della diretta della Corsa. I festeggiamenti civili inizieranno giovedì 31 agosto alle 21.30; in piazzale Madonna delle Grazie ci sarà la proiezione di “Carne et Ossa”, docufilm di Roberto Zazzara dedicato alla Corsa degli zingari, prodotto da Cristiano Di Felice e Veronica Naccarella. Sabato 2 settembre via Roma sarà animata dalle note degli intramontabili Ricchi e poveri e dalla madrina Nazzaro. Domenica 3, alle 16, partirà la Corsa degli zingarelli, una competizione fatta da bambini da 2 ai 12 anni. Alle 18 la Corsa degli zingari vera e propria.
«Il nostro obiettivo è quello di aumentare ogni anno il numero dei partecipanti alla Corsa. Ma quest’anno siamo particolarmente felici di sapere che tra i concorrenti ci saranno dei quattordicenni», spiega Giuseppe De Chellis, «che ragazzi così giovani sentano così forte il legame col territorio in cui sono nati ci fa ben sparare per il futuro».
Dopo le premiazioni, la giornata di domenica sarà chiusa alle 21.30 dallo spettacolo di Emanuela Aureli e della sua band, a cui seguiranno i tradizionali fuochi pirotecnici. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Guido Angelilli e il priore della Confraternita, Piero Paletta.

