Corsa degli zingari, vince un bolognese

PACENTRO. Una corsa dei record che deve portare verso il riconoscimento della manifestazione come patrimonio immateriale dell’Unesco. La corsa degli zingari per il secondo anno consecutivo è riuscita...
PACENTRO. Una corsa dei record che deve portare verso il riconoscimento della manifestazione come patrimonio immateriale dell’Unesco. La corsa degli zingari per il secondo anno consecutivo è riuscita a sconfiggere anche il Covid non interrompendo una tradizione che va avanti da secoli. Una corsa dei record perché a vincerla è stato Stefano Mantovani, un giovane bolognese che non ha nessuna origine pacentrana. E poi perché tra i 22 zingari che hanno dato vita alla manifestazione, c’era anche una donna. Si chiama Amelia Fossati e lei è pacentrana. «Essere riuscita a mettere piede nella chiesa è per me la vera vittoria», ha detto Amelia all’arrivo. «Voglio dedicare la corsa a mio padre che è venuto a mancare e che ha partecipato a questa splendida tradizione che è parte integrante della nostra storia, per 22 anni di seguito».
«Quest’anno abbiamo deciso di aprire la corsa alle donne e ai non residenti», spiega il presidente del comitato organizzatore Giuseppe De Chellis, «perché vogliamo aprirci al mondo per portare a termine il difficile percorso verso il riconoscimento dell’Unesco». (c.l.)
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