Corsi di yoga a scuola per battere stress e ansia

14 Gennaio 2019

L’iniziativa riguarda i bambini di 14 classi dell’Istituto comprensivo Collodi-Marini Pratiche di rilassamento e autocontrollo, escludendo ogni genere di competizione

AVEZZANO. Pratiche di rilassamento e autocontrollo per relazionarsi al meglio con i compagni e con i genitori. Questo il progetto avviato dalla scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Collodi-Marini” di Avezzano. Corsi di yoga promossi in 14 classi grazie alla professionalità di Marcella Cicanecchia che ha portato la pratica orientale a scuola.
I ragazzi, attraverso la metodologia scelta del “Balyayoga”, riescono ad avere una maggiore capacità di gestire le emozioni, gli stati d’animo, l’ansia e le relazioni interpersonali.
I laboratori interessano i ragazzi della prima, seconda, terza e quarta A e 5 B della scuola primaria Collodi, gli scolaretti della prima, seconda, terza, quarta e quinta A della scuola di San Pelino e quelli della prima B, terza A e terza B e quinta B della scuola primaria Gandin.
«Alla base della metodologia applicata, approvata dalla Rcys-Yoga Alliance e centro sportivo educativo nazionale del Coni, si pone il gioco», hanno spiegato i promotori dell’iniziativa, «inteso come linguaggio privilegiato per motivare l’apprendimento, per escludere la competizione, per esaltare leggerezza e creatività, per incanalare l’energia, per favorire calma, concentrazione, pace, armonia».
All’iniziativa partecipano anche le insegnanti Marilena Tucci, Paola Tuzi, Annamaria Di Mascio, Arianna Fidanza, Pina Sansone, Lucia Di Giustino, Graziella Cellone, Elsa Di Romolo, Francesca Ferri, Antonina Liberatore, Patrizia Piperni, Tiziana Coccia, Gabriella Federico, Nicoletta Crescenzi, Angela Grossi, Angela Geminiani e Marcella Di Rocco. I bambini attraverso le posizioni yoga imparano ad ascoltare il proprio corpo e a dialogare con esso, aprendo in questo modo la strada, attraverso la meditazione, all’ascolto di sé stessi.
«Aspetto fondamentale dell’attività è rappresentato dalla respirazione», hanno precisato gli organizzatori, «attraverso attività ludiche e semplici esercizi, anche i bambini più piccoli sperimentano come una corretta respirazione favorisca la diminuzione dello stress e dell’ansia e incrementi la capacità di attenzione, concentrazione e ritenzione delle informazioni. Non meno importanti», hanno concluso, «sono i momenti di meditazione e di rilassamento, orientati alla maturazione di una maggiore capacità di focalizzare i problemi, di socializzare e di gestire l’aggressività».
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