Corte dei conti al Comune: stop ai prelievi Bper
SCANNO. La Corte dei conti torna a bussare al Comune di Scanno e "boccia" il ricorso costante dell'amministrazione all’anticipazione di cassa. Pur non avendo rilevato gravi irregolarità, i giudici...
SCANNO. La Corte dei conti torna a bussare al Comune di Scanno e "boccia" il ricorso costante dell'amministrazione all’anticipazione di cassa. Pur non avendo rilevato gravi irregolarità, i giudici contabili hanno posto l'accento su alcune criticità, a cominciare dal ricorso alle somme che gli amministratori comunali prendono in prestito dalla Bper Banca facendo leva sugli introiti fiscali stimati. Per la Corte dei conti «tale circostanza denota una sostanziale difficoltà nella gestione dei flussi di cassa, con evidenti riflessi sul bilancio dell'ente, per i costi connessi all'esposizione bancaria e con preoccupanti rischi per la tenuta finanziaria». Come sostenuto dal consigliere Roberto Nannarone, delegato alle finanze del Comune, ciò è dovuto alla mancanza di liquidità di cassa, ma anche alla forte evasione fiscale da parte dei cittadini.(m.lav.
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