Così Milva Andriolli autrice del servizio
Dopo le polemiche, ieri sono arrivate le scuse della giornalista Milva Andriolli. «Gentilissimi, ho letto alcune dichiarazioni pubbliche di parlamentari e istituzioni. Voglio chiarire che da parte...
Dopo le polemiche, ieri sono arrivate le scuse della giornalista Milva Andriolli. «Gentilissimi, ho letto alcune dichiarazioni pubbliche di parlamentari e istituzioni. Voglio chiarire che da parte mia non c’era nessun intento di ferire la sensibilità delle popolazioni aquilane, colpite dal terremoto.
Anzi. E mi scuso se le mie parole possono aver dato adito ad interpretazioni in tal senso.
Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Longarone, nel giorno del sessantesimo anniversario della tragedia del Vajont, hanno confortato tutte le persone che da anni chiedevano, quale gesto etico, la restituzione delle carte processuali al territorio bellunese, sconvolto dalla tragedia del Vajont».
Anzi. E mi scuso se le mie parole possono aver dato adito ad interpretazioni in tal senso.
Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Longarone, nel giorno del sessantesimo anniversario della tragedia del Vajont, hanno confortato tutte le persone che da anni chiedevano, quale gesto etico, la restituzione delle carte processuali al territorio bellunese, sconvolto dalla tragedia del Vajont».

