Cosap da pagare, impresa cita Comune

29 Agosto 2017

L’AQUILA. Il pagamento della Cosap, ovvero il Contributo di occupazione di spazi e aree pubbliche, è al centro di una vicenda giudiziaria civile tra il Comune e un imprenditore edile. Infatti il...

L’AQUILA. Il pagamento della Cosap, ovvero il Contributo di occupazione di spazi e aree pubbliche, è al centro di una vicenda giudiziaria civile tra il Comune e un imprenditore edile. Infatti il titolare della ditta, Giuliano Cipriani, che ha in appalto i lavori del complesso monumentale della parrocchia di Santa Maria Assunta a Paganica, distrutta dal sisma del 2009, ha proposto una citazione davanti al tribunale in quanto afferma che non gli spetta di pagare la Cosap in quanto si tratta di lavori di recupero statico e conservativo del complesso in questione e che gli enti religiosi non sono assoggettati al pagamento per l’occupazione del suolo pubblico. Contro questa richiesta la nuova giunta comunale ha autorizzato l’ente alla costituzione in giudizio tramite l’ufficio legale visto che la veduta, in tal senso, è diametralmente opposta. Anni addietro vi fu una levata di scudi da parte dell’Ance che, tramite il presidente allora in carica, Gianni Frattale, sostenne il peso eccessivo della Cosap giudicandola sproporzionata.
La Confcommercio, nello stesso periodo, ne chiese almeno la sospensione per un certo tempo.
I lavori di ristrutturazione di questa chiesa sono iniziati da poco a otto anni dal sisma. Il costo è di poco meno di 2 milioni.(g.g.)
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