Cosimati: incompleta la Via del latte a Cese, occorrono altri lavori

AVEZZANO. Qual è la verità sugli interventi riguardanti “La via del latte”, sentiero di recente inaugurato sul Salviano? A chiedere delucidazioni all’amministrazione Di Pangrazio è la consigliera...
AVEZZANO. Qual è la verità sugli interventi riguardanti “La via del latte”, sentiero di recente inaugurato sul Salviano? A chiedere delucidazioni all’amministrazione Di Pangrazio è la consigliera comunale di opposizione Iride Cosimati. La “via del latte” prende il nome dal sentiero che in passato era utilizzato dalle donne di Cese per portare il latte verso Avezzano, passando sul monte Salviano. «Finalmente sono stati realizzati dei lavori anche da questa parte del Salviano», afferma Cosimati, «dopo anni di disinteresse, nonostante la bontà del progetto, il lavoro fatto è oggettivamente incompleto. Insieme a Roberto Cipollone, ho parlato con l’architetto Mauro Mariani e con il responsabile tecnico Antimo Rauso, secondo i quali occorreranno altri fondi per ultimare i lavori. Nella commissione bilancio del 14 luglio ho chiesto di inserire appositi fondi per ultimare i lavori della via del latte. L’assessore Loreta Ruscio ha risposto che non vi erano i tempi tecnici per inserire la richiesta dell’architetto Mariani, arrivata in ritardo, e che questi fondi potevano essere inseriti nelle prossime variazioni di bilancio».
La consigliera Cosimati ha quindi rivolto un appello al sindaco Gianni Di Pangrazio invitandolo a intervenire per evitare che questo percorso resti un’incompiuta. «Sulla stampa il sindaco ha dichiarato che ci tiene moltissimo a questi lavori», conclude la consigliera di minoranza, «forse proprio per questo la delega per la Riserva del Salviano non l’ha riassegnata, ma l’ha tenuta per sé. Comprendo che per questioni burocratiche, i 40mila euro, fatti avere all’amministrazione comunale dietro mio interessamento, previsti con bilancio regionale di dicembre 2020, siano stati utilizzati solo nel 2023, ma ora confido in un suo tempestivo e fattivo intervento. In caso contrario, i cittadini, e non a torto, potrebbero sentirsi presi in giro». (e.b.)

