Costituente, a sinistra le prove tecniche per l’alternativa

30 Ottobre 2019

L’AQUILA. «Un ottimo avvio, siamo andati oltre le aspettative». All’indomani della prima uscita pubblica di Costituente, nuova piattaforma politico-programmatica lanciata dal centrosinistra, l’umore...

L’AQUILA. «Un ottimo avvio, siamo andati oltre le aspettative». All’indomani della prima uscita pubblica di Costituente, nuova piattaforma politico-programmatica lanciata dal centrosinistra, l’umore tra gli organizzatori è alto. «Sono molto soddisfatto, l’obiettivo è stato raggiunto. Naturalmente questo è solo l’inizio, torneremo presto a organizzare altre iniziative», afferma il segretario del Pd aquilano Stefano Albano. «Serata molto partecipata, interessante soprattutto l’alternarsi di tanti relatori, anche molto diversi tra loro», osserva l’ex consigliere comunale Enrico Perilli (Sinistra Italiana). «Nei prossimi mesi organizzeremo altre sessioni di lavoro tematiche». Soddisfatto anche Fabio Ranieri, coordinatore di Articolo 1: «Non siamo un cartello elettorale, ci piacerebbe che da questo percorso uscisse fuori una nuova classe dirigente diffusa. Siamo contrari alle visioni che vedono uomini soli al comando».
In appuntamenti del genere, a contare è anche l’elenco dei presenti/assenti. Tra le presenze, la meno scontata era probabilmente quella di Ugo Mastropietro (presidente dell’associazione “Commercianti centro storico”), che non ha risparmiato stilettate all’amministrazione. Non è passata inosservata la presenza di Paolo Romano, capogruppo del Passo Possibile in Comune, che ha scelto di esserci malgrado l’associazione/movimento a cui appartiene abbia deciso, insieme a Coalizione sociale, di non aderire a Costituente. In platea anche esponenti del comitato 3e32 e di Casematte, che proprio oggi alle 18, peraltro, terranno un evento simile, “L’Aquila che non si ferma”, incontro pubblico “per un’altra città”. Tra i big che hanno marcato visita, l’ex assessore Pietro Di Stefano, presidente provinciale del Pd. Massimo Cialente, che il giorno prima aveva annunciato il suo (polemico) addio al partito, c’era ma è andato via prima. Presenti, benché con un profilo basso, tutti gli altri, da Pierpaolo Pietrucci a Carlo Benedetti, da Maurizio Capri a Stefano Palumbo. Assente giustificata (era in Regione) Stefania Pezzopane. «Molto positivo il fatto che siano tornati a dialogare mondi e voci che dopo la sconfitta elettorale di due anni fa avevano smesso di parlarsi. Certo, in futuro andranno coinvolti altri pezzi di città, ma come inizio mi sembra importante».