Così la città si tuffa nel Rinascimento

Un corteo storico nel nome di Margherita d’Austria, l’altro con le coreografie degli sbandieratori
L’AQUILA. Un tuffo nel Rinascimento per incontrare dame e cavalieri, assistere a tenzoni e giochi d’epoca, con il privilegio di incontrare Margherita d’Austria. Per tutta la giornata di ieri il centro storico dell’Aquila è stato tutto un rullar di tamburi e garrire di bandiere per due distinte manifestazioni che hanno catalizzato l’attenzione dei tanti turisti che anche ieri affollavano le vie del centro cittadino.
Le manifestazioni sono iniziate in mattinata in piazza Duomo con la fase junior, dedicata ai più piccoli, dell’evento di apertura della tournée volta a ripercorrere le “Vie di Madama Margherita d’Austria”, riportata sotto i riflettori dal Gruppo storico “I Farnese” di Ortona e portata all’Aquila dall’associazione Bandierai dei Quattro Quarti.
Nel pomeriggio il gruppo storico Sbandieratori Città dell’Aquila ha organizzato invece l’VIII Parata storica della tradizione, portando in città sbandieratori da Lazio, Umbria, Marche ed Emilia-Romagna. Oltre agli sbandieratori aquilani erano infatti presenti, provenienti dal Lazio, le sbandieratrici e i musici Città di Viterbo, gli sbandieratori e musici Città di Bolsena (Viterbo). Dall’Umbria è arrivato il Gruppo storico sbandieratori di Narni (Terni) e il Gruppo sbandieratori e musici Città di Amelia (Terni), dalle Marche il Gruppo storico “La Pandolfaccia” di Fano (Pesaro), dall’Emilia Romagna gli sbandieratori e musici Contrada Monticelli (Reggio Emilia). La parata è partita dalla Villa comunale e, dopo i saluti del presidente Lis (Lega italiana sbandieratori), Alberto Angeli, ha attraversato la città da sud in direzione nord fino al parco del Castello cinquecentesco dove i gruppi di sbandieratori si sono esibiti sotto gli occhi attenti della giuria e presentati da Vanni Biordi.
Davanti all’auditorium ogni gruppo si è esibito mostrando le proprie abilità. Alla fine premi per tutti e un riconoscimento anche per il Comune dell’Aquila, la Regione Abruzzo e la Fondazione Carispaq. Grande soddisfazione è stata espressa da Andrea Ianni, portavoce del Gruppo sbandieratori città dell’Aquila, felice per aver portato in città 247 sbandieratori e relativi accompagnatori.
All’altro capo della città, a piazza Duomo, i Bandierai dei Quattro Quarti hanno portato fino a tarda notte duelli, giochi d’epoca, giochi di fuoco, davanti agli occhi di Margherita d’Austria impersonata per l’occasione dall’aquilana Lorenza Scipioni.
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