Cotturone (Pd) a Pezzopane «No a polemiche di campanile»
L’AQUILA. L’esclusione del sindaco Cialente dalla lista provinciale che sostiene la mozione Orlando e l’intervento della senatrice Stefania Pezzopane («gravissima esclusione») hanno acceso la...
L’AQUILA. L’esclusione del sindaco Cialente dalla lista provinciale che sostiene la mozione Orlando e l’intervento della senatrice Stefania Pezzopane («gravissima esclusione») hanno acceso la polemica nel Pd. Ecco la posizione di Calvino Cotturone, segretario del Pd di Celano e componente del comitato pro Orlando.
Qual è la vostra risposta alla senatrice Pezzopane?
«Le polemiche sono le cose che fanno più male alla politica. Eppure Pezzopane ha deciso di aggredire, senza rispetto, le scelte della mozione Orlando. E lo fa da capolista della mozione Renzi, come se avesse voluto decidere lei anche i candidati delle altre mozioni».
Come si motiva l’esclusione di Cialente?
«Se si è marsicano, peligno o sangrino non si può rappresentare l’intera provincia in ambito nazionale? Quindi se la mozione Renzi avesse avuto capolista un esponente di uno degli altri territori diversi dall’Aquila sarebbe stato altrettanto “gravissimo”?».
Quali scelte hanno guidato la mozione Orlando?
«Pezzopane è stata consigliere e assessore regionale, presidente della Provincia e ora parlamentare. Dovrebbe avere a cuore più di tutti l’esigenza di unire i diversi luoghi e non dividerli con logiche campaniliste. Lei ha già fatto parte dell’assemblea nazionale. Avrebbe potuto valutare la possibilità di fare spazio ad altri. La mozione Orlando invece ha fatto questa scelta. Oltre a Michele Fina, ci sono in lista Emanuela Di Giovambattista, assessore all’Aquila e originaria di Massa d’Albe; Stefano Albano, segretario Pd dell’Aquila, protagonista dell’enorme successo delle primarie; Simona Fasciani di Sulmona, da sempre impegnata nel Pd senza mai poter assumere un ruolo di protagonismo. Noi prendiamo un impegno: se Fina dovesse essere chiamato in organismi direttivi o esecutivi ristretti, si dimetterà dall’assemblea lasciando spazio proprio ad Albano. Sfidiamo Pezzopane a dire lo stesso a favore di Lorenza Panei di Avezzano».
Polemica chiusa?
«Rattrista che si sia voluto strumentalizzare il Comune dell’Aquila e il suo sindaco in questa polemica. Orlando ha scelto di partire con la sua campagna dall’Aquila. Ha proposto a Cialente di essere eletto in assemblea in quota “personalità” in un collegio sicuro. Per allargare gli spazi di rappresentanza del territorio. Cialente ha rifiutato e ci spiace. Ma ci chiediamo: perché Renzi non ha fatto la stessa proposta a Pezzopane? Avrebbe così ampliato la rappresentanza del territorio. La mozione Orlando è animata da altro spirito: rispetto e unità tra diversi territori, diverse sensibilità, rinnovamento vero e non rottamazione finta».

