Cotturone (Pd): «Nostri appelli inascoltati Adesso occorre fare massima chiarezza»

12 Agosto 2018

«La Corte dei conti contesta un presunto danno erariale alle casse comunali e un’azione di responsabilità a funzionari e amministratori. A distanza di anni forse si farà chiarezza». Calvino Cotturone,...

«La Corte dei conti contesta un presunto danno erariale alle casse comunali e un’azione di responsabilità a funzionari e amministratori. A distanza di anni forse si farà chiarezza». Calvino Cotturone, segretario del Pd cittadino, ricorda che «nel 2012 ero consigliere comunale e insieme ai colleghi Carlo Cantelmi, Antonello Di Stefano, Aniceto Ciaccia, Nazareno Tiberi, Daniele Bombacino, Mario Vicaretti e Giuseppe Cleofe, durante i consigli comunali, chiedevamo maggiore trasparenza degli atti e una gestione più oculata dei soldi pubblici. Si provava a far riflettere i colleghi di maggioranza a un sano confronto per il bene di Celano, ma senza alcun ascolto, a maggioranza, andavano avanti, provando anche a metterci in cattiva luce di fronte ai cittadini. Probabilmente la Corte dei conti riuscirà a fare chiarezza».
. «Negli anni», aggiunge Cotturone, «abbiamo svolto il nostro lavoro di consiglieri comunali sempre seguendo i valori che ogni amministratore dovrebbe avere, ma i nostri interventi cadevano nel vuoto, nessuno ascoltava i consigli e, cosa ancora più grave, è che oggi nulla è cambiato. Restiamo come sempre garantisti, ma vorremmo che la cittadinanza fosse informata su quanto sta accadendo, quali sono le motivazioni del provvedimento, a quanto ammonta il presunto danno erariale che la Corte dei conti contesta e se a pagare ancora una volta saranno i cittadini». (d.c.)