Cotugno, sede aperta fino alla sentenza Tar Gli insegnanti: mai chiesto di restare qui

28 Marzo 2017

La sede del liceo Cotugno a Pettino, in via da Vinci, resterà aperta almeno fino al 5 aprile, quando il Tar si pronuncerà sul provvedimento cautelare emesso dal giudice monocratico a seguito del...

La sede del liceo Cotugno a Pettino, in via da Vinci, resterà aperta almeno fino al 5 aprile, quando il Tar si pronuncerà sul provvedimento cautelare emesso dal giudice monocratico a seguito del ricorso proposto da 32 genitori, 2 insegnanti e 4 alunni della scuola. Ad annunciarlo, ieri pomeriggio, in una nota, il presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis. Il giudice, Antonio Amicuzzi, pur accogliendo il ricorso per l’annullamento dell’atto amministrativo con cui la Provincia ha disposto, il 13 marzo scorso, la riapertura a metà dell’edificio di Pettino (i lotti F e G sono rimasti chiusi), ha stabilito che «gli effetti del decreto decorreranno solo da quando sarà trovata dalle amministrazioni competenti nuova e idonea sistemazione». Sistemazione che ad oggi sembra molto difficile reperire.

«Le attività scolastiche del liceo Cotugno continueranno ad essere svolte, al mattino, all’interno dell’edificio di via Leonardo da Vinci», spiega la nota dell’ente. «La decisione è stata assunta dal presidente della Provincia, al termine della riunione a cui hanno preso parte il sindaco Cialente, la dirigente scolastica Fiorenza Papale, la direttrice dell’Ufficio scolastico provinciale Rossella Parisse, il capo di gabinetto del vicepresidente della Regione, Fulvio Angelini». Nella nota si rileva la «mancanza di sedi alternative idonee in città per lo svolgimento delle attività scolastiche» e del documento sottoscritto lo scorso 23 marzo dal consiglio d’istituto del Cotugno, dove viene evidenziata «la necessità assoluta e prioritaria di svolgere le lezioni in orario mattutino». Nel frattempo sta andando avanti l’iter per l’avvio dei lavori nel corpo F del fabbricato, «per i quali abbiamo stanziato 700 mila euro», continua la Provincia, «interventi che dovrebbero essere ultimati per l’inizio del prossimo anno scolastico». Sulla questione il sindaco Massimo Cialente ha sottolineato come «sia il collegio dei docenti all’unanimità, sia il consiglio d’istituto, hanno chiesto al presidente della Provincia di restare al Cotugno». Dichiarazioni che non sono piaciute agli insegnanti: «Abbiamo parlato di esigenza di svolgere le lezioni in orario mattutino per motivazioni didattiche e organizzative. Non è mai stato dichiarato di voler rimanere nella sede di via da Vinci». (m.c.)