Covalpa guarda al futuro e stabilizza ventisei operai
Il direttore Del Corvo: l’auspicio è di poter replicare a breve Celano, ora l’obiettivo restano le infrastrutture e i servizi
CELANO. Ampp e Covalpa assumono 26 dipendenti a tempo indeterminato e si preparano per nuove sfide.
La società cooperativa agricola che conta più di 500 associati – 100 soci produttori orticoli e 400 soci produttori di patate aderenti all'associazione marsicana produttori di patate – consolida il suo organico. In un anno difficile per l’economia, e ancora di più per il settore agricolo del Fucino, hanno deciso di non abbassare la guardia e di puntare sulla stabilizzazione di 26 operai finora al lavoro con contratti a scadenza.
Si tratta di dipendenti che verranno impiegati nelle diverse produzioni del Covalpa e dell’Ampp che da sempre si sono distinte per l’unione tra innovazione tecnologica e industriale e la qualità e la sicurezza del prodotto agro-alimentare.
«Nonostante la carenza di infrastrutture e servizi sul territorio marsicano la filiera agroalimentare sgomita, resiste alle crisi e avanza tra mille difficoltà», ha precisato il direttore di Covalpa, Sante Del Corvo, da sempre impegnato a raggiungere nuovi obiettivi per lo sviluppo del settore agricolo fucense, «e questo è il segnale che i consiglieri di amministrazione delle due associazioni, Ampp e Covalpa, hanno voluto dare con l’autorizzazione alla trasformazioni di ben 26 contratti di lavoro a tempo indeterminato».
Un impegno importante che le due realtà del territorio hanno voluto prendere con i loro dipendenti nell’ottica del potenziamento delle attività promosse sia per quanto riguarda la filiera del fresco portata avanti fin dal 1992 con una precisa mission, sia per la filiera dei prodotti surgelati.
Il tutto senza dimenticare la continua ricerca portata avanti negli anni per il riconoscimento della patata del Fucino Ipg. «La decisione presa per quanto riguarda i 26 contratti passati a tempo indeterminato», hanno commentato i presidenti di Covalpa e Ampp, Rodolfo Di Pasquale e Marcello Di Pasquale, alla luce della proposta di Del Corvo subito sostenuta anche dai due consigli d’amministrazione, «per noi rappresenta un segnale di fiducia verso il futuro, segnale lanciato ai nostri dipendenti in un momento di massima difficoltà: l’auspicio e che si possa replicare a breve».
Il direttore Sante Del Corvo, dopo l’annuncio pre natalizio che sicuramente sarà gradito dai dipendenti di Covalpa e dell’associazione marsicana produttori di patate, ha assicurato «il massimo impegno nei confronti delle competenti sedi istituzionali. Impegno volto essenzialmente a perorare investimenti sul fronte delle infrastrutture e dei servizi, al fine di agevolare questo percorso di crescita di tutto il mondo agricolo marsicano».
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