Covid, 56 le persone monitorate

Il numero rivelato dal Comune mentre c’è preoccupazione per l’altro caso sospetto al liceo Torlonia
AVEZZANO. Sono 56 in città, giovani e non, in sorveglianza attiva dopo il tampone positivo della studentessa del V ginnasio del Torlonia. La giovane studentessa del Liceo Classico è risultata infatti positiva al coronavirus e di conseguenza, come previsto dal protocollo del ministero per l’Istruzione e dall’Istituto superiore di sanità, tutta la classe è stata messa in quarantena. Si tratta del primo caso nella Marsica dalla riapertura delle scuole, il quarto in tutto l’Abruzzo. Oltre agli studenti dovranno rimanere a casa in quarantena precauzionale fino al 12 ottobre anche i docenti che hanno fatto lezione a quella classe e il personale Ata che opera nel piano dove si trova il V ginnasio. La ragazza, infatti, dal 28 settembre non frequentava le lezioni a causa di alcuni problemi di salute che non erano stati ben identificati. Per questo la dirigente scolastica, Annamaria Fracassi, ha stabilito che la quarantena per tutta la classe dovrà essere di 14 giorni a partire dal 29 settembre e fino al 12 ottobre compreso. Oltre alla studentessa risultata positiva al coronavirus ce ne sarebbe anche un’altra, sempre della stessa classe, che da qualche giorno non si recava a scuola. Anche per quest’ultima sarà necessario il tampone prima del rientro a scuola. Tutti gli altri ragazzi, invece, dovranno rimanere a casa e potranno continuare a seguire le lezioni sulle piattaforme virtuali attivate dalla scuola.
La giovane positiva verrà sottoposta a doppio tampone per certificare la guarigione come i compagni di classe e i contatti stretti che durante i 14 giorni presenteranno sintomi tali da rendere necessario un approfondimento. In quarantena, tra gli altri, c’è anche il parroco della cattedrale di Avezzano e docente storico di religione al Classico, don Claide Berardi. Il prof su Facebook ha annunciato a tutti i suoi contatti che è a casa in via precauzionale e dovrà rimanerci fino al 12 ottobre. Intanto, ieri il Comune di Avezzano, attraverso il commissario prefettizio Mauro Passerotti, ha comunicato che in città sono ben 56 le persone che si trovano in sorveglianza attiva e vengono monitorate dal dipartimento prevenzione dell’Asl. Altri due casi sono stati poi segnalati dal sindaco Settimio Santilli a Celano e dal primo cittadino di Aielli a Borgo Sardellino.
Nel caso di Celano si tratta di una persona asintomatica che fa parte di un ceppo familiare messo in sorveglianza già da giorni. (e.b.)
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