Covid, c’è un caso nel pronto soccorso

Si tratta di un infermiere asintomatico. Il sindaco Casini prorogherà l’ordinanza sull’obbligo della mascherina 24 ore su 24
SULMONA. Cinque nuovi casi in Valle Peligna e uno in Altro Sangro, più un sesto residente a Tocco da Casauria che riguarda l’Asl di Pescara, ma che ha contratto il virus in una fabbrica di Corfinio. È questa l’istantanea del coronavirus delle ultime 24 ore in Centro Abruzzo. Tra i sette nuovi positivi si aprono fronti delicati in quanto coinvolgono l’ospedale dell’Annunziata e una scuola di Castel di Sangro. A Sulmona è stato contagiato dal Covid un operatore sanitario del pronto soccorso, del tutto asintomatico, in servizio fino a giovedì sera in reparto.
L’infermiere non aveva avvertito nessun sintomo e si è sottoposto al tampone per puro scrupolo dopo che il figlio aveva avuto un po’ di febbre. Alla fine è stato lui che è risultato positivo ed è stato posto immediatamente in quarantena. Di conseguenza saranno sottoposti a tampone tutti i colleghi del pronto soccorso che sono stati a stretto contatto con l’infermiere. La speranza è che il caso resti isolato altrimenti si aprirebbe una situazione molto delicata in un reparto strategico dell’ospedale. A Vittorito sono risultate positive al virus tre persone, tutte legate alla sfera familiare del medico in pensione contagiato nei giorni scorsi. Un altro contagio si è registrato a Scanno, collegato con gli ultimi positivi accertati in paese. Mentre il primo contagio a scuola si registra nell’Alto Sangro, con un docente dell’Istituto professionale Patini-Liberatore a Castel di Sangro risultato positivo al Covid-19 e due classi, un quarto e un quinto superiore, poste in isolamento dall’Asl e messe in quarantena. Un nuovo caso è stato registrato nella fabbrica di Corfinio già teatro di contagio e riguarda un dipendente residente a Tocco da Casauria posto immediatamente in quarantena. Si attendono gli esiti dei tamponi degli altri operai, anche se sembra che il peggio sia passato. Non si fermano, dunque, i contagi in Centro Abruzzo, ma nello stesso tempo cresce in modo esponenziale il numero dei guariti da Covid-19. Nelle ultime ore undici persone, domiciliate nei comuni di Sulmona, Pettorano sul Gizio e Bugnara, sono uscite definitivamente dal tunnel del virus dopo il secondo tampone negativo.
L’attuale situazione indica in 92 le persone guarite su un totale di 214 positivi registrati in Centro Abruzzo dall’inizio del mese di agosto, di cui 209 in Valle Peligna e cinque con l’ultimo caso dell’insegnante, in Alto Sangro. Al netto delle persone guarite continuano a lottare con il virus in 115, un risultato che non conteggia i turisti presi in carico da altre Asl e i migranti tunisini, mentre in sorveglianza attiva restano 283 persone. Nel frattempo, proprio alla luce degli ultimi contagi, il sindaco Annamaria Casini è intenzionata a prorogare l’ordinanza in scadenza domani e che impone l’uso della mascherina anche all’aperto e per 24 ore. «L’emergenza sanitaria non è affatto conclusa, come dimostrano gli ultimi casi positivi fatti registrare in città», afferma, «e con la riapertura delle scuole la situazione si è fatta ancora più delicata. In queste ore parlerò con i medici dell’Asl che fanno parte del comitato tecnico-scientifico, anche se l’indirizzo è quello di confermare l’ordinanza soprattutto in vista della stagione invernale che, secondo gli esperti, dovrebbe tornare a favorire la diffusione del virus. Motivo che ci spinge a un’osservanza più ferrea delle regole tra cui l’uso costante della mascherina».
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