Covid, dodici nuovi contagi altre 2 persone in ospedale

Su sei casi atteso l’esito degli esami volti ad accertare l’origine della variante Ad Ateleta si aspetta il responso di 14 tamponi, in paese restano le restrizioni
SULMONA. Gli era stata inoculata solo la prima dose di vaccino ed era in attesa della seconda che l’avrebbe resa immune dal contagio. Ma ieri, un’operatrice in servizio nel reparto Covid della clinica San Raffaele di Sulmona, è risultata positiva al virus. L’infermiera è una delle dodici persone che nella giornata di ieri sono risultate positive al Covid-19. Sul caso dell’operatrice sanitaria sono in corso verifiche per capire se la positività sia stata favorito dalla variante del virus che sta dando vita alla catena di contagi soprattutto nel versante pescarese e teramano della regione. Al momento i numeri dicono che l’area aquilana sta reggendo bene alla nuova ondata di contagi caratterizzata dalle varianti. Anche se sui dodici casi accertati ieri nel Centro Abruzzo, ben sei sono riconducibili alle varianti che, al momento però, non sono ancora identificate. È in corso, infatti, l’analisi dei tamponi nell’Istituto Zooprofilattico di Teramo per stabilire se si tratti della variante inglese oppure della spagnola che era stata individuata qualche giorno fa, tra i casi accertati nella scuola primaria Lombardo Radice.
Dei dodici casi spuntati ieri, cinque fanno riferimento a Sulmona, quattro a Pratola Peligna, uno a Raiano, uno a Pettorano sul Gizio e l’ultimo ad Ateleta dove la situazione resta preoccupante dopo l’ondata di contagi che si registrata nei giorni scorsi. Una situazione delicata che ha indotto il sindaco Marco Passalacqua a emettere un’ordinanza restrittiva per contenere la diffusione del virus compresa l’adozione della didattica a distanza per gli alunni della scuola primaria, delle medie e per i bambini della materna.
Al momento sono sei i casi acclarati mentre sono in corso ulteriori controlli per altre 14 persone risultate positive al test rapido. Attualmente nel Centro Abruzzo sono 308 le persone contagiate dal virus di cui 141 residenti o domiciliati nel capoluogo peligno.
Così com’era accaduto giovedì, anche nella giornata di ieri non ci sono studenti nell’elenco dei nuovi positivi, un dato che fa tirare un sospiro di sollievo agli addetti ai lavori dopo la catena di contagi che era emersa nei giorni scorsi soprattutto nella sede scolastica della Lombardo Radice che fino a poco tempo fa ospitava l’istituto professionale Cescot.
Sempre ieri altre quattro persone, non conteggiate nell’elenco ufficiale diramato dall’Asl, hanno atteso di poter essere ricoverati nell’area pre-triage dell’ospedale di Sulmona dopo che hanno accusato i sintomi riconducibili al virus. Si tratta di un 45enne di Campo di Giove e di un 51enne di Raiano, entrambi ricoverati nel reparto di medicina Covid di Sulmona. Restano in attesa di sistemazione gli altri due, uno dei quali è un 68enne di Sulmona.
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