Covid e lavoro nero, chiusura e doppia multa per una palestra

L’AQUILA . Norme anti-Covid non rispettate e lavoro nero. Sono queste le contestazioni mosse dai carabinieri dei nuclei antisofisticazioni e ispettorato sul lavoro nei confronti del titolare di una...
L’AQUILA . Norme anti-Covid non rispettate e lavoro nero. Sono queste le contestazioni mosse dai carabinieri dei nuclei antisofisticazioni e ispettorato sul lavoro nei confronti del titolare di una palestra. Nel corso dell’operazione congiunta, portata avanti dai militari dei reparti di Pescara e L’Aquila nell’ambito dei controlli per il contenimento della diffusione del coronavirus, sono state accertate violazioni all’interno della struttura che si trova in città da cui sono scaturite la chiusura per un periodo corrispondente all’adeguamento alle disposizioni del governo sull’emergenza sanitaria e due multe salate. I carabinieri hanno accertato, in particolare, la mancanza all’ingresso della palestra di un sistema per cadenzare le presenze evitando l’eccessiva concentrazione di fruitori, nonché il mancato rispetto delle distanze di sicurezza sia tra gli attrezzi di allenamento, che in base al protocollo ministeriale devono essere collocati a due metri l’uno dall’altro, sia delle postazioni all’interno degli spogliatoi, per ognuna delle quali è richiesto almeno un metro di margine. Per queste violazioni al titolare è stata comminata una multa da 400 euro, a cui si aggiunge la chiusura per due giorni indicati come termine minino per l’adeguamento dei locali alle disposizioni anticontagio. Oltre a questo però i militari del Nil hanno scoperto un lavoratore in nero. Per questa irregolarità il titolare della palestra dovrà sborsare seimila euro di multa e prolungare la chiusura dell’attività fino a quando non avrà regolarizzato la posizione del collaboratore. In pratica dovrà seguire la procedura indicata dalla camera di commercio, con un’ulteriore spesa di duemila euro. I carabinieri hanno anche multato due cittadini controllati in via Corrado IV e trovati sprovvisti di mascherine. Nella giornata di giovedì le attività delle forze dell’ordine con il coordinamento della prefettura per evitare l’allargamento dei contagi da Covid-19 si sono sostanziate in 469 controlli personali e 135 accertamenti in esercizi pubblici e attività commerciali su tutto il territorio. (g.d.m.)
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