Crac Framiva Dipendenti senza stipendio

9 Settembre 2020

L’AQUILA . Sono senza stipendio da luglio, i 59 lavoratori della Framiva di Bazzano, dopo il fallimento dell’azienda decretato dal tribunale di Busto Arsizio. In attesa che venga erogata la cassa...

L’AQUILA . Sono senza stipendio da luglio, i 59 lavoratori della Framiva di Bazzano, dopo il fallimento dell’azienda decretato dal tribunale di Busto Arsizio. In attesa che venga erogata la cassa integrazione straordinaria per 12 mesi, il cui accordo è stato da poco ratificato in Regione, la Fim chiede uno snellimento delle procedure, in modo da dare subito un sostegno economico alle famiglie. I licenziamenti degli operai sono stati “congelati" per un anno in base al decreto Covid, che ha permesso il ricorso alla Cigs, ma intanto i lavoratori sono senza alcun reddito. L’accordo per l’attivazione dell’ammortizzatore sociale è stato siglato a Roma, al ministero del Lavoro per tutti i siti del gruppo e nei giorni scorsi c’è stato il passaggio in Regione, con i sindacati locali, per l’accordo nell’ambito delle Politiche attive del lavoro. «Rimane la nostra massima attenzione», dice il segretario Fim-Cisl Abruzzo Molise Giampaolo Biondi, «e faremo pressioni per far sì che la procedura per l’erogazione della cassa integrazione straordinaria venga snellita, in modo che ai lavoratori arrivi un sostegno economico prima possibile. Gli operai non prendono nulla da luglio». I 12 mesi di cassa integrazione serviranno anche per l’individuazione di una soluzione industriale per far ripartire l’attività produttiva e ricollocare il personale. Il primo passo è risolvere il contenzioso sulla proprietà dello stabilimento di Bazzano, acquisito dalla Framiva nel 2015 dopo cinque aste fallimentari. Attualmente la vicenda è nelle mani di due curatori fallimentari. (r.s.)
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