Crisi in maggioranza, aria da resa dei conti

11 Giugno 2023

Sulmona: continua lo scontro a distanza tra il Partito democratico e la consigliera Nannarone

SULMONA. È una guerra fredda quella che si sta combattendo a Palazzo San Francesco tra le diverse espressioni della maggioranza che tengono in piedi Di Piero e la sua giunta. Se da un lato il consiglio comunale di venerdì ha fatto presagire una tregua tra le parti, dall’altro le note del Partito democratico e della capogruppo di “Sulmona libera e forte”, Teresa Nannarone, hanno fatto intravedere tutt’altro scenario.
I democratici hanno chiesto al sindaco, quasi in modo provocatorio, di aprire la crisi e di esaminare le problematiche: «Non solo le motivazioni del significativo ridimensionamento della maggioranza in consiglio comunale, ma soprattutto le ragioni politiche e amministrative che lo hanno indotto a predeterminare una così drastica decisione che investe la vita stessa dell’istituzione cittadina».
Nella nota non sono mancate frecciate alla consigliera Nannarone e riferimenti a «pregiudizi e rancorosi personalismi» che a detta dei Dem starebbero alimentando le polemiche.
Quest’ultima ha risposto in modo puntuale chiarendo di non aver accettato l’invito del sindaco, Gianfranco Di Piero, a fare l’assessore «preferendo tenere unita la coalizione, diversamente saremmo rimasti otto ad otto già da allora». Per le accuse mosse di «vantaggi personali» nel fare politica ha chiesto spiegazioni al Pd invitando il gruppo a fare chiarezza pubblicamente. «Nell’attesa», ha concluso, «credo che ai cittadini si stai ben chiarendo la differenza tra il progetto di città a cui molti avevamo disinteressatamente lavorato, Sindaco compreso, e le condotte dei soliti noti che da anni distruggono ogni tentativo di reale cambiamento, compreso quello in corso, perché loro si, interessati esclusivamente ai ruoli e al potere». (e.b.)
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