Croce Rossa in piazza per l’addestramento

19 Giugno 2022

L’AQUILA. La Croce rossa italiana dell’Aquila effettuerà un’attività addestrativa intesa come combinazione di atti simulati ed attività reali, che coinvolgono uomini, mezzi e tecnologie.Saranno...

L’AQUILA. La Croce rossa italiana dell’Aquila effettuerà un’attività addestrativa intesa come combinazione di atti simulati ed attività reali, che coinvolgono uomini, mezzi e tecnologie.
Saranno messe alla prova durante l’esercitazione, le procedure inerenti all’allertamento, la risposta, l’assistenza alla popolazione ed il coordinamento e cooperazione grazie alla partecipazione delle istituzioni: forze dell’ordine e soggetti interessati dalla macchina di risposta in caso di emergenze naturali e non naturali. Sarà testato un sistema di telecomunicazioni e tracciamento GPS, di ultima generazione per la localizzazione delle squadre impiegate nei diversi scenari.
“Testudo 2022” vuole richiamare il significato di protezione, lo schieramento di grande complessità con un notevole coordinamento collettivo, caratteristica che la Croce rossa esprime nelle sue attività quotidianamente, dalla risposta in campo sanitario, socio/assistenziale ed emergenziale. Sei saranno le location che interesseranno l’asse centrale della città e si concluderanno nel pomeriggio alle 16 a Collemaggio (Parco del Sole), con una maxi emergenza dove sarà simulato lo scenario di un conflitto bellico e l’intervento di una colonna mobile della Cri.
A Piazza D’Armi saranno presenti un posto medico avanzato (Pma), coordinato da figure professionali e formate all’emergenza dal corpo delle infermiere volontarie (Cri); una sala operativa mobile (Som); una centrale di controllo dei parametri bio-vitali dei soccorritori impiegati nelle attività; un centro di coordinamento delle forze dell’ordine, approntato dagli allievi della scuola ispettori e sovrintendenti della guardia di finanza, con la presenza della Polizia di Stato, dell’arma dei Carabinieri, del soccorso Alpino, della Guardia di Finanza e delle unità cinofile che organizzeranno i diversi interventi sugli scenari.
Il personale formato al trasporto sanitario e soccorso in ambulanza Cri, sarà costantemente monitorato da una centrale di controllo mobile attraverso l’utilizzo di un dispositivo indossato dai soccorritori ciò consentirà la rilevazione di parametri bio-vitali.
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