Crolla il cartongesso, muore elettricista

Incidente in un’azienda per la produzione di carni. Oddi, 69 anni, era stato regista di una popolare trasmissione televisiva
AVEZZANO. Precipita da un’altezza di oltre tre metri e trova la morte in un’azienda per la lavorazioni di carni e salumi. Il corpo senza vita di Leandro Oddi, 69 anni di Avezzano, pensionato con un passato da elettricista, è stato scoperto da un operaio intorno alle 13 di ieri. L’uomo si trovava su un soppalco in cartongesso quando è avvenuta la tragedia. Dinamica non chiara: la struttura potrebbe non avere retto al peso o l’uomo potrebbe avere accusatoto un malore e nella caduta ha causato la rottura del materiale, precipitando nel vuoto.
I carabinieri di Avezzano dovranno dare risposte su quanto accaduto all’interno della Giada srl (Scoccia salumi) in via Edison, nella zona industriale della città.
La Procura ha aperto l’inchiesta e il pm Guido Cocco ha disposto l’autopsia, oltre al sequestro dell’area dove è avvenuta la tragedia (è stata affidata in custodia giudiziale al legale rappresentante della società e la linea di produzione non è stata inibita). La salma si trova nell’obitorio dell’ospedale di Avezzano. Nell’azienda di via Edison anche un medico Asl del Servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro.
Alcune persone vicine a Oddi hanno dichiarato che l’uomo era andato nello stabilimento per portare la colazione al titolare e ad alcuni amici. E vista la sua esperienza lavorativa si sarebbe offerto di verificare il funzionamento di alcuni apparati elettrici. Ricostruzione al vaglio degli inquirenti.
Leandro Oddi era stimato e conosciuto nella Marsica: viveva in via XX Settembre ad Avezzano, dove aveva gestito anche un’attività. Noto con il nomignolo di Scorzetta, era stato il regista della trasmissione satirica Esse quissi (Ecco questi, ndr) in onda su Antenna2, con il popolare Enzo Lo Re e l’indimenticato campione di ciclismo Vito Taccone. Puntate andate in onda fra il 2005 e il 2006. Proprio con un aspirante Taccone sindaco, Oddi si era candidato alla carica di consigliere comunale nella lista “Insieme per Avezzano”. Nel 2010 si era candidato alle Provinciale nella lista Pri di Augusto Scoccia. E nel 2004 alle Comunali di Celano. Uomo dinamico, dalla battuta pronta, Oddi era un appassionato di motori e in passato aveva anche gareggiato.
«Per me era più di un fratello», lo ricorda Enzo Lo Re, tra i primi a raggiungere il luogo della tragedia, «avevamo lavorato per circa cinque anni alla Cartiera, poi lui si era messo in proprio per fare l’elettricista. Da qualche anno si trovava in pensione e aveva lasciato l’attività al figlio. Bravo, umile, un amico di tutti e un autentico personaggio, sempre sorridente. Lo chiamavamo Scorzetta perché era svelto, nel senso più positivo del termine. Insieme avevamo fatto la trasmissione televisiva con Taccone, altra persona indimenticabile. Non riesco ancora a credere che se ne sia andato anche Leandro».
Tante le testimonianze d’affetto alla famiglia Oddi. Il 69enne lascia la moglie Elvira, impiegata nel carcere di Avezzano, e tre figli, Marzia, Marco e Mara. I funerali dovrebbero essere celebrati domani o al massimo giovedì.
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