Crollo balcone: sequestrati 18 milioni alle imprese che costruirono a Cese di Preturo

20 Aprile 2016

Il provvedimento della Procura eseguito questa mattina dalla Finanza: le imprese coinvolte sono quelle che si associarono nel consorzio Futuraquila dopo il terremoto del 2009 per realizzare i moduli abitativi del Progetto Case

L'AQUILA. I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza L’Aquila hanno dato esecuzione questa mattina al sequestro di oltre 18 milioni di euro nei confronti delle imprese responsabili dei lavori di realizzazione dei moduli abitativi antisismici ubicati in Cese di Preturo, e associate nel consorzio di imprese Futuraquila. Gli alloggi vennero costruiti nell'ambito del Progetto Case dopo il terremoto dell'aprile 2009.

[[(standard.Article) Tutto è iniziato il 2 settembre di due anni fa

La misura cautelare appena eseguita giunge al termine di complesse indagini di Polizia Giudiziaria coordinate dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di L’Aquila, Fausto Cardella (ora trasferito ad altra sede) unitamente al sostituto procuratore Roberta D’Avolio e delegate al Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza congiuntamente al Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del Corpo Forestale dello Stato, a seguito del crollo del balcone di un edificio sito nell’insediamento di Cese di Preturo avvenuto il 2 settembre 2014, episodio poi seguito da altri cedimenti.