Cultura e turismo, la scommessa di Pescina

Affidata la progettazione esecutiva dei parchi letterari nel nome di Silone e del cardinale Mazzarino
PESCINA. Pescina punta tutto sul binomio cultura e turismo con l’affidamento dei lavori di completamento e recupero integrale della casa natale di Ignazio Silone e la creazione degli itinerari dei parchi letterari. L’intervento da 1 milione di euro è stato finanziato grazie alle risorse stanziate con il Masterplan Abruzzo. La progettazione esecutiva e la direzioni lavori saranno curati dagli architetti Lorenzo Leombroni, Chiara Conte e dall’ingegner Loris Grossi. «Il progetto», spiega il sindaco di Pescina, Stefano Iulianella, «prevede il restauro e il recupero della Torre Piccolomini attraverso un sistema di illuminotecnica a led che la renderà visibile anche a distanza e fruibile attraverso la creazione di una scala e una terrazza panoramica. Sarà recuperata anche la casa natale di Ignazio Silone che verrà collegata agli altri luoghi legati allo scrittore, come la chiesa di San Berardo dove è sepolto, grazie alla creazione di innovativi percorsi letterari. Con questo progetto abbiamo riscoperto una parte di storia e posto le basi per un’attività di promozione culturale e turistica di Pescina». I nuovi percorsi letterari che collegheranno i luoghi storici di Pescina saranno sia analogici che digitali. «L’obiettivo è raccordare, promuovere e favorire il turismo incentrato sulle figure di Ignazio Silone e del cardinal Mazzarino, entrambi nativi di Pescina», spiega Leombroni, «attraverso la realizzazione di un itinerario che metta a sistema i principali luoghi d’arte caratterizzanti della città. Le due modalità, reale e digitale, non sono necessariamente alternative, anzi, la loro reciproca azione le rende complementari e il percorso risulta più efficace. Alla passeggiata reale nei luoghi affiancheremo un percorso virtuale fruibile su dispositivi mobile, online od offline, non solo nel territorio, ma anche all’interno dei principali monumenti inglobati nel percorso di visita. Attraverso l’ipertesto e le risorse multimediali contenute nelle didascalie architettoniche si potranno tracciare tappe e punti d’interesse dell’itinerario, corredandoli con citazioni, notizie, cronologie storiche e biografiche, ma anche fotografie, filmati, interviste di esperti e bibliografie". Insomma un approccio innovativo che unisce letteratura e turismo in grado di trasformare un semplice percorso in un’avventura conoscitiva e appassionante».

