Cultura, turismo e verde nel programma di Di Piero

Votato il mandato amministrativo. Interpellanza sul capo dei vigili urbani Il consiglio comunale si è aperto con la storia di una coppia fuggita dall’Ucraina
SULMONA. Ha tenuto col fiato sospeso l’intero consiglio comunale raccontando il dramma che stanno vivendo i suoi connazionali costretti a combattere una guerra assurda e inspiegabile che nessuno di loro voleva. Con le lacrime agli occhi e il cuore in gola, Oksana Gavron che vive a Sulmona da cinque anni, ha ripercorso i momenti terribili di una sua amica e del suo compagno, anche loro presenti in consiglio comunale, fuggiti dalla guerra e arrivati a Sulmona sabato scorso, dopo aver rischiato più volte di morire sotto i bombardamenti russi. Alla fine l’intero consiglio comunale, che il sindaco Gianfranco Di Piero ha guidato tenendo al suo fianco la bandiera ucraina, è stata votata una risoluzione presentata dal consigliere Teresa Nannarone, sottoscritta dalla maggioranza dall’opposizione, che ha impegnato l’amministrazione a condannare fermamente la guerra e a mettere in essere tutte le possibili azioni di solidarietà a favore del popolo ucraino, azioni che inizieranno già da lunedì’ prossimo. In consiglio si è discusso anche del programma di mandato del sindaco. Gli obiettivi proposti dal primo cittadino e dalla coalizione Liberamente Sulmona, si sintetizzano in una «città sostenibile, solidale e inclusiva». Particolare attenzione anche sul tema della «città vivibile», che fa perno su ambiente, cultura e turismo. In fatto di tutela ambientale è stato ribadito il ruolo di Cogesa e Saca, società partecipate di gestione del ciclo dei rifiuti e idrico. Alla fine il programma è passato con il voto favorevole della maggioranza e con l’astensione di una parte della minoranza. Ha votato contro il programma dell’amministrazione Vittorio Masci di Fratelli d’Italia. Infine il sindaco ha risposto a una interpellanza presentata dalla minoranza sulla nomina del nuovo comandante della polizia locale, con contratto però a tempo determinato. Di Piero, che si dice favorevole al bando di concorso per la nomina definitiva del capo dei vigili urbani, ha precisato che occorre prima una revisione del regolamento di polizia locale, tenendo conto anche che il concorso andrà a incidere sull’organigramma della macchina amministrativa. (c.l.)
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