Cunicoli di Claudio, vertice per definire la gestione: le istituzioni cercano l’intesa

21 Gennaio 2022

AVEZZANO. La Regione Abruzzo, nel dicembre 2019, con una legge, ha trasferito al Consorzio di bonifica ovest le competenze dell’ex Arssa, per la gestione delle opere e infrastrutture di bonifica e...

AVEZZANO. La Regione Abruzzo, nel dicembre 2019, con una legge, ha trasferito al Consorzio di bonifica ovest le competenze dell’ex Arssa, per la gestione delle opere e infrastrutture di bonifica e anche delle discenderie di epoca romana, meglio conosciute come i Cunicoli di Claudio, dal nome dell’Imperatore che li ha realizzati nel 52 d.C.. Dunque la Regione, ritenendosi proprietaria di questa straordinaria opera che consentiva il deflusso delle acque del Fucino nel Liri, ne ha affidato la gestione al Consorzio. Che in questi tre anni però ha potuto fare ben poco, essendo in corso i lavori per mettere in sicurezza l’Emissario e renderlo accessibile al pubblico. I lavori, appaltati dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio d’Abruzzo sono stati resi possibili grazie a un contributo di 250.000 euro della Camera di commercio dell’Aquila, al quale si è aggiunto un finanziamento della stessa somma da parte dello Stato. Nonostante la pandemia, i lavori sono stati già ultimati. Mancherebbe solo il collaudo della scala per i disabili e dell’impianto d’illuminazione. Il Consorzio di bonifica però ritiene che vi siano le condizioni per potere eseguire alcuni interventi, come la ristrutturazione di un fabbricato all’esterno dei Cunicoli da adibire a biglietteria. «Purtroppo», lamenta Danilo Tarquini, commissario del Consorzio di bonifica, «non possiamo far nulla. Il cancello infatti è chiuso e non ci è consentito di accedere al parco antistante l’Emissario. Che cosa aspetta la Soprintendenza a consegnarci le chiavi?». Intanto, per iniziativa del Comune di Avezzano, determinato a rendere accessibili a turisti e studiosi da tutto il mondo i Cunicoli di Claudio nel più breve tempo possibile, la prossima settimana si terrà un incontro per decidere sul da farsi. Da sottolineare è l’impegno in tal senso dell’assessore Patrizia Gallese e del consigliere Alessandro Pierleoni. Vi dovrebbero partecipare il vice presidente della Regione, Emanuele Imprudente, e rappresentanti delle altre istituzioni interessate: Soprintendenza, Camera di Commercio e Comune di Capistrello. Nel protocollo d’intesa sottoscritto a suo tempo dagli stessi soggetti si era sottolineata la necessità di affidare, una volta ultimati i lavori, la gestione dei servizi a un soggetto terzo con competenze in questo specifico settore, da individuare attraverso un bando. Esiste ancora questa unità d’intenti? Perché, dopo la consegna dei lavori, non si è subito provveduto a indire il bando? E questo compito a chi aspetta? Alla Soprintendenza, come auspicava il presidente della Camera di Commercio, Lorenzo Santilli, allorché ha concesso il contributo per la valorizzazione dei Cunicoli, o alla Regione? ©RIPRODUZIONE RISERVATA