“Cuorcontento”, la musica che cura i disagi post-sisma

L’AQUILA. Debutto interessante per “Cuorcontento” il libro della musicoterapeuta Margherita Di Rocco. Il volume, che verrà riproposto a breve in varie località abruzzesi, è stato presentato per la...
L’AQUILA. Debutto interessante per “Cuorcontento” il libro della musicoterapeuta Margherita Di Rocco. Il volume, che verrà riproposto a breve in varie località abruzzesi, è stato presentato per la prima volta nei giorni dell’anniversario del sisma, al Conservatorio “A. Casella” alla presenza del direttore Giandomenico Piermarini e dell’arcivescovo emerito Giuseppe Molinari. La presentazione è stata curata dal professor Massimo Casacchia che ha trattato il mondo della malattia mentale soffermandosi sul disturbo ossessivo-compulsivo malessere post-sisma della giovane donna aquilana protagonista di “Cuorcontento”. Ospite speciale la musica, grazie al violoncello di Manuela Tarantelli e al pianoforte di Leonardo Castri. Tra i contributi significativi, quello della professoressa Stefania Gianni, referente del corso di musicoterapia dello stesso Conservatorio aquilano. «Nel mio libro», commenta l’autrice, «racconto una storia vera, quella di Sofia, affetta da Disturbo ossessivo compulsivo e che migliora la qualità della sua vita attraverso lo studio del violoncello. Il mio scritto rappresenta un messaggio di speranza: è possibile ricostruire anche sulle macerie dell’anima».

