D’Alessandro: Italia Viva mai con la Lega

Sulmona, il coordinatore regionale blocca i suoi 3 consiglieri comunali e vieta la coalizione trasversale
SULMONA. «Italia Viva non sarà in nessuna coalizione in cui possa essere presente la Lega. Il partito in Abruzzo è impegnato a costruire il campo largo del centro riformista e liberale, non certo a prestare il fianco alla Lega o alle forze di destra, anche se sotto forma di liste civiche». Un avviso che sa di ultimatum quello che arriva agli esponenti locali di Italia Viva dal gruppo dirigente del partito. In una breve nota sottoscritta dal coordinatore regionale Camillo D’Alessandro e dai provinciali, Maria Ciampaglione e Paolo Romano, gli esponenti del partito di Renzi si dichiarano apertamente contrari all’ipotesi di formazione di una coalizione che li veda alleati con la Lega. Una coalizione trasversale, in costruzione, alla quale stanno lavorando anche i rappresentanti cittadini di Italia Viva in previsione delle elezioni amministrative del prossimo autunno. Manovre in corso che hanno spinto i vertici regionali a ribadire quello che avevano già detto nel dicembre scorso. In quell’occasione il deputato D’Alessandro, venendo a conoscenza del progetto trasversale che vedeva coinvolti anche i tre consiglieri comunali di Italia Viva, Fabio Pingue, Katia Di Marzio e Francesco Perrotta, tenne a ribadire la contrarietà all’iniziativa politica ricordando che «la Lega in Regione esprime l’assessore alla sanità che sta massacrando l’ospedale di Sulmona». Ora un nuovo avviso ai tre esponenti locali del partito che potrebbe sfociare anche, se non ci saranno dietrofront, in un provvedimento di espulsione. Nella stessa scomoda posizione si trova, sul fronte opposto, anche l’ex coordinatore locale della Lega Nicola De Simone, marito della consigliera regionale salviniana, Antonietta La Porta, principale ispiratore della coalizione trasversale che comprenderebbe anche il Pd. Coalizione osteggiata dalla stessa Lega. (c.l.)
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