D’Alfonso alla festa, Pratola divisa

14 Maggio 2014

Di Nino e Leone: «Il sindaco non doveva tirare in ballo Chiodi»

PRATOLA PELIGNA. Continua la polemica sulla presenza del candidato alla Regione, Luciano D’Alfonso, durante la processione per la Madonna della Libera a Pratola. Un gesto che sta dividendo l’opinione pubblica del centro peligno: c’è chi definisce la presenza inopportuna, altri tendono a minimizzare. Ma non è finita, dopo lo scontro tra il primo cittadino Antonio De Crescentiis e l’opposizione, la polemica passa ora sul piano politico.

«Il sindaco», affermano i consiglieri di minoranza Antony Leone e Antonio Di Nino, «non dovrebbe fare delle affermazioni che non tengono conto dell’operato della giunta regionale guidata dal presidente uscente Gianni Chiodi a favore di Pratola. Per questo ricordiamo alla popolazione e al primo cittadino che proprio dall’amministrazione Chiodi sono arrivati importanti finanziamenti per progetti al nostro paese. A tal proposito, c’è stato il via libera a quello che non esitiamo a definire il più grande finanziamento destinato a Pratola, di 4 milioni e 800mila euro, per il progetto Scuole sicure, 300mila euro sono stati finanziati per il nuovo asilo, così come il 50% delle somme per l’acquisto dei mezzi comunali destinati alla raccolta differenziata è stato messo a disposizione dalla Regione, finanziato anche il centro autismo con 350mila euro a questi si aggiungono il progetto per l’enoteca comunale. Dischi verdi», concludono Leone e Di Nino, «arrivati anche su progetti del Comune, ma che non possono essere ignorati».

Federico Cifani

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