D’Alfonso saluta l’Abruzzo Il comando a Caramignoli

Dopo 4 anni il generale approda in Calabria: «Lascio una terra solidale e generosa» Cerimonia nella caserma Tito Giorgi con il comandante interregionale Buratti
L’AQUILA. Dopo quattro anni lascia l’Abruzzo, terra d’origine dei genitori, Gianluigi D’Alfonso, generale di divisione che nel 2019 ha preso la guida del comando regionale della Guardia di finanza. Ieri, nella caserma Tito Giorgi, è stata ospitata la cerimonia di avvicendamento al vertice delle Fiamme gialle abruzzesi: al posto di D’Alfonso arriva Germano Caramignoli, generale di brigata proveniente dal Centro di reclutamento di Roma.
il saluto di d’alfonso
«Come dissi quando mi insediai quattro anni fa», ricorda il comandante “cedente” nel suo discorso durante la cerimonia nella caserma Giorgi, «è stato per me un grande onore e motivo di orgoglio comandare la regione Abruzzo, terra cui sono particolarmente legato perché ha dato i natali ai miei genitori. Aggiunsi che avrei contato sulla fattiva e preziosa collaborazione di tutti i finanzieri abruzzesi, sull’ottima qualità operativa dei singoli reparti e sui forti valori che da sempre hanno connotato la gente abruzzese: tenacia, senso del lavoro e dell’impegno, solidarietà e generosità nei momenti di difficoltà. Oggi», sottolinea D’Alfonso, «vi ringrazio perché in questi anni mi avete reso abbondantemente tutti questi valori, i quali ci hanno permesso di raggiungere insieme importanti traguardi operativi, logistici e di solidarietà».
il ricordo di tirino
Proprio sullo spiccato senso di solidarietà pone l’accento il generale D’Alfonso: «Nella storia recente questo importante valore ha consentito ai finanzieri abruzzesi di superare tante difficoltà legate soprattutto al terremoto nel 2009 e si è riproposto quanto mai forte e solido permettendoci di andare oltre gli anni difficili del Covid. Nell’occasione», aggiunge il comandante, «un affettuoso ricordo va al nostro collega, il maresciallo Mario Tirino, che ci ha lasciato nel 2020 proprio a causa della pandemia, a cui abbiamo voluto intitolare questa piazza d’armi».
La cerimonia con le autorità
Al passaggio di consegne nel capoluogo presenziano i vertici delle Finanza, tra cui il generale di corpo d’armata Bruno Buratti, comandante interregionale dell’Italia centrale, le istituzioni cittadine e regionali con il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il presidente della Regione Marco Marsilio. Buratti evidenzia le doti professionali e manageriali del comandante uscente, lo ringrazio per il lavoro svolto e gli obiettivi raggiunti, dando quindi il benvenuto a Caramignoli, del quale rimarca il “vissuto” lavorativo di primissimo piano. «La Guardia di finanza», sottolinea il generale, «in Abruzzo come nel resto del territorio nazionale, si pone quale prezioso baluardo a salvaguardia della legalità economico-finanziaria, a tutela dei cittadini e dei contribuenti onesti».
le parole del sindaco
«Il bilancio delle attività svolte dal corpo in Abruzzo restituisce un quadro di grande lavoro anche nei confronti della difesa del territorio dalle infiltrazioni della criminalità nell’economia»: queste le parole del sindaco Biondi nel giorno dell’avvicendamento all’Aquila. «Il ruolo della Guardia di finanza», afferma il primo cittadino del capoluogo, «sarà ancora più decisivo negli anni a venire per garantire il corretto utilizzo delle risorse del Pnrr», aggiunge Biondi, che a Caramignoli fa «i migliori auguri di buon lavoro nella nostra città, per l’intera regione». «Rivolgo», aggiunge il senatore Guido Liris, «un sincero e profondo benvenuto al generale di brigata Germano Caramignoli e saluto, ringraziandolo per il lavoro svolto in questi ultimi quattro anni, il generale di divisione Gianluigi D’Alfonso al quale auguro buon lavoro nel suo nuovo incarico in Calabria».
IL NUOVO COMANDANTE
A D’Alfonso subentra Caramignoli, 59enne romano, negli ultimi tre anni comandante al Centro di reclutamento alla sede di Roma-Lido di Ostia. Laureato in Giurisprudenza, Scienze politiche e Scienze della sicurezza economico-finanziaria, Caramignoli ha ricoperto incarichi di comando in diverse sedi del territorio nazionale, tra cui nell’allora Nucleo di polizia tributaria di Torino e al comando provinciale di Cagliari. Ha inoltre svolto servizio nel comando generale del corpo dove, tra le varie funzioni assolte, è stato capo ufficio del comandante generale e capo del V reparto Comunicazione e relazioni istituzionali.
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