D’Amico: «Sto con la Casini» Ma le perplessità sono molte

SULMONA. «Resto in maggioranza, non voglio assolutamente passare in minoranza e soprattutto non ho alcuna intenzione di far cadere questa amministrazione». Deborah D’Amico, la consigliera che lunedì...
SULMONA. «Resto in maggioranza, non voglio assolutamente passare in minoranza e soprattutto non ho alcuna intenzione di far cadere questa amministrazione». Deborah D’Amico, la consigliera che lunedì – assieme al collega Andrea Ramunno – è passata al gruppo dei non iscritti, lasciando il gruppone da sette consiglieri di Sulmona al centro, ci tiene a ribadire la sua posizione.
«Avvisaglie da parte mia c’erano già state», ricorda, «la mia astensione nell’ultima commissione è stata solo la prosecuzione di un percorso, avviato un paio di mesi fa, quando chiedemmo alla maggioranza un cambio di passo, arrivato solo in parte».
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’approvazione in giunta del plesso unico scolastico.
«Rispetto a quel progetto le nostre perplessità sono tante», aggiunge D’Amico, «prima fra tutte quella che non ci ha visti coinvolti nella decisione di rispolverare un progetto, su cui avevamo avanzato dei dubbi. Mi riferisco, per esempio, all’accorpamento dei circoli e della didattica, con bambini anche di età diverse tutti assieme e al traffico nella zona di vale XXV Aprile. Tutti aspetti che vanno approfonditi. Poi, ci mancherebbe, nessuno è contrario a una nuova scuola antisismica, però è fondamentale dare priorità agli edifici scolastici esistenti. I fondi ci sono e bisogna vedere in che modo sono vincolati. In più, togliere istituti scolastici in zone come Bagnaturo significherebbe depauperare le frazioni sempre più». Il voto sul plesso unico in commissione congiunta, però, ha fatto emergere anche le contraddizioni interne al gruppo di maggioranza Alleanza per Sulmona. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

