D’Amico: subito il monitoraggio del Liri
Sindaci del Contratto di fiume e associazioni ambientaliste a confronto, nel Museo della Riserva Naturale Zompo Lo Schioppo di Morino, per dare risposte certe ai recenti e preoccupanti fenomeni che...
Sindaci del Contratto di fiume e associazioni ambientaliste a confronto, nel Museo della Riserva Naturale Zompo Lo Schioppo di Morino, per dare risposte certe ai recenti e preoccupanti fenomeni che stanno interessando le acque del fiume Liri. Come la misteriosa morìa di trote a Castellafiume e la comparsa di schiuma bianca e maleodorante allo sbocco dell’Emissario Claudio-Torlonia a Capistrello. L’incontro è stato coordinato da Roberto D’Amico, sindaco di Morino, comune capofila del Contratto di fiume. «Il tempo delle chiacchiere è finito, bisogna passare alla fase operativa. Il fiume Liri è inquinato e dobbiamo capire il perché», tuona D’Amico. «Chiameremo in causa la Regione, per aprire un tavolo con enti e aziende interessate, e chiederemo un monitoraggio delle acque a monte e dell’Incile. L’intervento dovrà ricalcare quello del fiume Sacco, scandagliato fino alla sorgente dagli esperti». (f.d.m.)

