D’Antonio: piano scuole e Cittadella dello sport

10 Settembre 2020

CARSOLI. Domenico D’Antonio è sposato da 39 anni, ha un figlio e due nipoti. Ha 66 anni ed è manager nel settore finanziario. Guida la lista “Unione civica per Carsoli”. «Abbiamo in programma il...

CARSOLI. Domenico D’Antonio è sposato da 39 anni, ha un figlio e due nipoti. Ha 66 anni ed è manager nel settore finanziario. Guida la lista “Unione civica per Carsoli”. «Abbiamo in programma il completamento dell’edificio scolastico e l’utilizzo di tutti gli spazi a disposizione, penso al Liceo scientifico, oltre alla realizzazione della Cittadella dello sport in sinergia con gli altri Comuni della piana», precisa il consigliere d’opposizione uscente, già sfidante della Nazzarro alle scorse amministrative, «pensiamo poi alla zona dell’ex mattatoio da riqualificare, da dedicare alle associazioni e ai giovani come centro di aggregazione. Lo sguardo è rivolto anche alle frazioni per le quali vogliamo migliorare i servizi e sostenere le Pro loco motore dei paesi. È in programma la riqualificazione dei centri storici d’intesa con Camera di commercio e Regione e delle aree verdi da dedicare allo sport». Per quanto riguarda l’ambiente, D’Antonio ha già un piano: «Bisogna sviluppare il bando per la raccolta differenziata, che curai nel mio mandato, e puntare alla diminuzione dei rifiuti nell’ottica di chi meno produce meno paga. Servirà un controllo mirato del territorio per evitare la formazione delle discariche abusive. Per i cattivi odori bene l’Istituto superiore di sanità ma serve un lavoro sinergico con Arta e Asl. Ci tengo a dire, a chi si diverte a mandare in giro notizie false, che non c’è alcun progetto per un termovalorizzatore a Carsoli». Sul nucleo industriale , è pronto a giocare la carta delle Zes. «Con la Zona economica speciale il nostro distretto può avere un forte recupero e un forte rilancio», conclude, «molti capannoni possono ospitare nuove istallazioni e per questo voglio subito organizzare con i sindaci della Piana un tavolo di confronto con governo, Regione e Confindustria». (e.b.)
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