D’Eramo dà lo stop alle civiche di Di Matteo e Gerosolimo

Il deputato leghista presenta i sette candidati alle prossime elezioni regionali Dall’assessore Imprudente al penalista Casciere, c’è anche il sindaco di Ovindoli
L’AQUILA. Mentre continuano i litigi tra Forza Italia e Fratelli d’Italia sulla scelta del nome per la presidenza della Regione, la Lega tira dritto proseguendo con la presentazione delle liste dei candidati provinciali. All’Aquila, a correre per il partito di Salvini alle elezioni del 10 febbraio saranno Simone Angelosante, Tiziana Del Beato, Antonio Morgante, Emanuele Imprudente, Leonardo Casciere, Antonietta La Porta e Giulia Donatelli.
I candidati sono stati presentati a Palazzo Fibbioni da Luigi D’Eramo, uno dei tre parlamentari eletti dal Carroccio in Abruzzo. «In questo momento», ha detto D’Eramo, «siamo il primo partito nel centrodestra. Avvertendo il peso di questa responsabilità, siamo i primi a presentare le liste perché spetta anzitutto a noi il compito di mettere fine all’esperienza di governo fallimentare del centrosinistra e al sistema dalfonsiano, che in questi anni hanno messo in ginocchio questa regione, accentuando le differenze tra costa e aree interne».
D’Eramo ha rivendicato una lista fatta quasi solo da neofiti, «persone che non hanno mai amministrato a livello regionale e che non hanno collegamenti con la vecchia politica». Anche se, a ben guardare, molti dei nomi non sono affatto nuovi. Antonio Morgante, avvocato, da Magliano de’ Marsi, è stato a lungo il braccio destro di Gianni Chiodi alla Regione; Emanuele Imprudente, vigile del fuoco, è assessore all’Ambiente al Comune dell’Aquila nonché coordinatore provinciale della Lega, e viene da una lunga militanza nel centrodestra; Simone Angelosante, medico e salviniano della prima ora, dal 2016 è sindaco di Ovindoli, ma in passato è stato anche presidente del Parco Sirente-Velino e ha alle spalle molti anni di impegno partitico, all’interno della fu Alleanza nazionale. Anche Leonardo Casciere, noto avvocato, ora assessore alla Sicurezza del Comune di Avezzano, è una vecchia conoscenza della politica marsicana. Gli altri tre nomi sono quelli di Tiziana Del Beato, coordinatrice comunale della Lega aquilana, di professione ricercatrice al Cnr; Antonietta La Porta, di Sulmona, iscritta al Carroccio dal 2009; e Giulia Donatelli, da Pescocostanzo, maestra di sci e laureanda in osteopatia. Sia Imprudente che Del Beato hanno annunciato di essersi sospesi dagli incarichi di partito (ma Imprudente continuerà a fare l’assessore).
D’Eramo ha voluto chiudere le porte a ogni possibile alleanza con «chi, in questi anni, ha governato con D’Alfonso e il centrosinistra. Queste persone non possono pensare di far parte della coalizione di centrodestra, nemmeno attraverso liste civiche». Un riferimento, nemmeno troppo velato, a Donato Di Matteo e Andrea Gerosolimo.
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