D’Eramo si dimette, la Lega incalza Biondi

13 Marzo 2019

I salviniani ora sono senza assessori e chiedono al sindaco di accelerare i tempi. Per FI c’è il nome di Fausta Bergamotto 

L’AQUILA. «Questo pomeriggio (ieri, ndr) ho rassegnato le mie dimissioni da assessore al Comune dell’Aquila. Era una decisione maturata da tempo».
L’onorevole della Lega, Luigi D’Eramo, ha lasciato la guida del settore Urbanistica. Era l’ultimo assessore dei tre (Guido Liris, di FdI, e Emanuele Imprudente, anche lui della Lega, eletti in Regione e ora rispettivamente assessore e assessore e vice presidente della giunta regionale). E per il sindaco, Pierluigi Biondi, ora non ci sono più “scuse” per non convocare incontri ufficiali con i vari gruppi della maggioranza in consiglio comunale, per ricomporre il nuovo esecutivo.
Ma la situazione non è fluida e ci sono molti appetiti che i vuoti sulle poltrone della giunta hanno scatenato. In tutto sono cinque le caselle da riempire. Due spetterebbero alla Lega, che oggi, con tutta la forza di governo che ha alle spalle, si ritrova di fatto senza rappresentanti nell’esecutivo. Il gruppo autonomo Insieme per L’Aquila, formato dai quattro fuoriusciti da FI – guidati da Roberto Junior Silveri –, e Leonardo Scimia (uscito da Benvenuto Presente), pretenderebbe due o tre assessori, oppure due nell’esecutivo e la presidenza del consiglio a Vito Colonna (in questo caso si andrebbe a votare la sfiducia a Roberto Tinari, di FI). Gli azzurri potrebbero mettere in giunta Fausta Bergamotto, il cui nome è sempre sul tavolo del sindaco. Ma Biondi deve guardarsi anche dal gruppo del suo partito, capeggiato da un non malleabile Giorgio De Matteis. La Lega ora non ammetterà altre perdite di tempo. «Ho portato avanti in quest’ultimo anno i progetti avviati in questi mesi da assessore e voglio ringraziare il sindaco Biondi per non aver mai fatto mancare la fiducia nei miei confronti», sottolinea D’Eramo. «E ai consiglieri. Il mio impegno per L’Aquila proseguirà a tempo pieno alla Camera, dove con il governo della Lega e di Salvini stiamo affrontando le più importanti difficoltà del nostro territorio».
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