Da domani 5 comuni in zona rossa I sindaci: chiusure tardive e inutili

24 Febbraio 2021

Ateleta, Cansano, Campo di Giove, Ortona dei Marsi e Roccacasale isolati fino a domenica 7 marzo Screening di massa a Pacentro. Altra vittima: è un imprenditore 78enne originario di Rocca Pia 

SULMONA . Zona rossa per cinque comuni dell’Aquilano. Si tratta di Ateleta (che registra 47 casi di positività al Covid), Cansano (9), Campo di Giove (12), Ortona dei Marsi, e Roccacasale (12) che da domani a domenica 7 marzo resteranno isolati. Per questi, con l’aggiunta di Pacentro (7 casi), saranno necessari anche screening di massa con tamponi molecolari. Entrambe le misure sono contenute nell’ordinanza firmata nella serata di ieri dal governatore Marco Marsilio a seguito dell’analisi del Comitato tecnico-scientifico che ha preso in considerazione il rapporto tra positivi e residenti. Ma i sindaci di Pacentro e Campo di Giove contestano la decisione, apparsa «tardiva e ingiustificata». Il più contrariato è il sindaco di Pacentro Guido Angelilli, secondo cui si tratta di una scelta grave come altrettanto grave sarebbe il fatto che possano esserci dati a lui sconosciuti. A detta del primo cittadino ci sarebbero stati molti casi tra la prima e la seconda ondata, ma oggi la situazione sarebbe «prossima al Covid free» e dunque risulterebbe ingiustificata la zona rossa. Protesta anche il sindaco di Campo di Giove, Giovanni Di Mascio: «Sono meravigliato del provvedimento perché adottato solo oggi a distanza di dieci giorni dalla comparsa di alcuni casi, dodici in tutto, che interessano due famiglie», osserva. «Credo che tale decisione dovesse essere assunta la settimana scorsa, visto che le persone positive sono ormai in via di guarigione», precisa. Per il sindaco di Roccacasale Enrico Pace «tutte le azioni per limitare i contagi sono bene accette. Chiediamo però maggiore tempestività alla Asl nella comunicazione dei dati, in modo da poter intervenire nei tempi giusti». Il comune che desta maggiore preoccupazione è Ateleta, dove sono stati registrati 47 casi di cui solo 30 accertati dell’Asl.
Ieri è stato riscontrato un solo positivo nel Centro Abruzzo. Si tratta di una donna di Sulmona che si è sottoposta al test rapido in ospedale dopo la comparsa di leggeri sintomi. Per lei si attende la conferma della positività con il tampone molecolare. Nel frattempo la Asl sta monitorando con attenzione l’ambiente scolastico con alcune classi in isolamento preventivo per le quali si attende l’esito dei tamponi eseguiti in questi giorni. Per una classe della scuola primaria “Lombardo-Radice”, da ieri è stata attivata la didattica a distanza in via preventiva, mentre in quarantena resta solo una sezione della scuola dell’infanzia “Di Nello”. Sono 322 gli attuali positivi in Centro Abruzzo di cui 133 domiciliati a Sulmona.
DECESSO A ROCC A PIA. Un’altra vittima di Covid all’ospedale San Salvatore dell'Aquila, dove negli ultimi giorni sono stati ricoverati in larga parte pazienti provenienti da altre province abruzzesi. Venerdì scorso si è spento Nicola De Meis, 78 anni. Era originario di Rocca Pia (nel cui cimitero è stato tumulato) da dove proviene la sua famiglia di proprietari terrieri. L’imprenditore risiedeva nel Pescarese, a Collecorvino, dove ha sede l’azienda. I funerali sono stati celebrati sabato nella chiesa parrocchiale di Rocca Pia, nel rispetto delle norme anti Covid. Oltre alla moglie, ai figli e agli altri familiari, anche i collaboratori dell’azienda lo hanno voluto ricordare nell’annuncio funebre.
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