Da Vinci, la scuola riapre le porte Lezioni in aula per gli 800 allievi

18 Settembre 2022

L’edificio ospiterà, in attesa del trasferimento a Sulmona, anche i ragazzi del De Nino- Morandi Lo stop alla didattica a distanza deciso dalla preside, niente accesso nelle aree inagibili della sede

PRATOLA PELIGNA. Tornano le lezioni in presenza all'Istituto tecnico industriale “Leonardo da Vinci” di Pratola Peligna. Con i ragazzi del Tecnico industriale ci saranno, almeno per qualche altro giorno, anche gli studenti dell’istituto per geometri “Morandi” e del tecnico economico “De Nino” che attendono di essere trasferiti a Sulmona.
Mentre nel primo caso la Provincia dell’Aquila ha individuato le aree dell’edificio che dovranno essere oggetto di un intervento di messa in sicurezza, dando la possibilità ai ragazzi di utilizzare tutto il resto della scuola fatta eccezione per i laboratori di elettromeccanica e la palestra dove bisognerà prima effettuare i lavori, nel secondo caso invece è stato disposto il trasloco nella nuova sede di Sulmona ma ci vorranno ancora dei giorni prima che tutto sia pronto.
La Provincia, infatti, dopo aver messo a punto il contratto d’affitto dell’ex scuola professionale Sant’Antonio (ex convento) di Sulmona dove torneranno dopo otto anni i ragazzi del De Nino-Morandi, si è attivata per effettuare il trasloco chiedendo alla ditta incaricata di partire da banchi e sedie per poi procedere con tutto il resto del mobilio. I tempi, però, erano troppo stretti e così è stato deciso di far rientrare i ragazzi a Pratola Peligna e di trasferirli a Sulmona, solo una volta che tutto è stato sistemato. Da domani, quindi, tutti gli 800 ragazzi del da Vinci e del De Nino-Morandi rientreranno nello stabile dove fino a giugno hanno seguito regolarmente le lezioni in attesa dei cambiamenti che avverranno, con tutta probabilità, già a partire dalla prossima settimana.
Il comitato nato per riportare il De Nino-Morandi a Sulmona aveva chiesto espressamente alla dirigenza scolastica e alla Provincia dell’Aquila di attivare la didattica a distanza per un’altra settimana dal momento che da lunedì 12 a sabato 17 gli studenti hanno seguito le lezioni in modalità virtuale.
La dirigente scolastica, Luigina D’Amico, ha però deciso di non dare l’ulteriore proroga e di farli rientrare tutti in presenza. Attraverso una circolare la nuova preside ha ricordato che «tutto il personale docente e Ata è tenuto al rispetto della nuova organizzazione messa a punto nella struttura e al divieto di accesso nelle zone inibite e indicate da apposita segnaletica». Inoltre, il personale docente dovrà illustrare minuziosamente il rispetto di tali regole e le nuove planimetrie agli studenti nella giornata del 19 settembre (domani per chi legge)». Il ritorno di tutti i ragazzi nel Da Vinci dovrà quindi essere accompagnato da una serie di regole da seguire che impediscano ai giovani e ai docenti di accedere a quelle aree che i tecnici della Provincia hanno individuato come non sicure e al tempo stesso di prendere parte alle lezioni in tutta sicurezza.
A Pratola Peligna le aule per accogliere gli studenti sono state già preparate e parallelamente si sta lavorando per ultimare anche quelle dell’ex sede della scuola professionale che si trovava nell’ex complesso conventuale di Sant’Antonio a Sulmona.
Prima dell’avvio delle operazione di trasloco si stanno effettuando alcuni interventi di manutenzione a partire dalla tinteggiatura delle classi e degli spazi comuni.
Non appena saranno terminati i lavori la Provincia darà il via al trasloco e farà trasferire da Pratola a Sulmona banchi, sedie e altri arredi per permettere ai ragazzi di riprendere le lezioni nella nuova sede.
Per quanto riguarda invece i laboratori, come annunciato già dal presidente dell’amministrazione provinciale Angelo Caruso, ci vorrà qualche giorno in più per consentire a tecnici e operai di smontare e rimontare tutto, senza ulteriori problemi. In settimana dovrebbero essere anche quantificati e affidati i lavori per la messa in sicurezza degli spazi dell’istituto da Vinci, così come predisposto nei giorni scorsi.
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