«Dagli stradari dei postini sparite 150 vie del centro»

5 Ottobre 2018

La denuncia della Uil: «Crescono le segnalazioni di disservizi nella consegna» Replica dell’azienda: «Servizio garantito in zona rossa, nessuna giacenza»

L’AQUILA. Dopo tante difficoltà sono tornati nelle proprie abitazioni, in centro storico, a quasi 10 anni dal sisma. Ma le cassette dietro ai loro portoni sono sempre vuote. È quanto denunciato da alcuni aquilani rientrati nel cuore della città, che si dicono «dimenticati» da Poste Italiane. Il problema nasce dalla riorganizzazione del recapito effettuata a livello nazionale dallo scorso luglio, secondo il segretario provinciale di Uil Poste, Sandro Pace. Intanto, l’azienda assicura: «La regolarità del servizio è garantita e siamo disponibili ad analizzare casi specifici per apportare i necessari correttivi».
GLI STRADARI. L’inghippo tecnico starebbe nel fatto che sugli stradari dei portalettere mancano all’appello «oltre 150 vie del centro della città», secondo il sindacalista. Strade che vengono coperte solo grazie alla buona volontà dei postini che tutti i giorni si impegnano a raggiungere anche le vie non assegnate lavorando anche oltre l’orario di servizio».
MOBILITAZIONE. «Quotidianamente abbiamo segnalazioni sul problema che in parte riguarda anche la periferia, soprattutto nella zona Ovest», prosegue Pace. «Una situazione che si avvia a diventare insopportabile per operatori e utenti. Per questo non escludiamo il ricorso alla mobilitazione fin dai prossimi giorni». Una vertenza che sarebbe diventata «inevitabile» secondo il sindacalista. «Ci chiediamo cosa stia facendo la responsabile del centro di smistamento a seguito dei disservizi nel recapito e considerando il clima che si respira all’interno della struttura del capoluogo. In mancanza di segnali positivi», conclude, «ci troveremo costretti a una mobilitazione dei lavoratori e dei cittadini, ormai esausti per la situazione. È incredibile che un’azienda come Poste Italiane possa remare contro nel difficilissimo processo di ripopolamento del centro storico».
POSTE ITALIANE. Pronta la risposta dell’azienda, contattata dal Centro: «In merito alle segnalazioni sul servizio di recapito nella “zona rossa”, Poste Italiane precisa che la consegna viene regolarmente garantita da 4 portalettere e nel centro di recapito di Centi Colella non si registrano giacenze né code di lavorazione. Si coglie l’occasione per ricordare che da luglio scorso all’Aquila e provincia è stato implementato il nuovo modello di recapito, una nuova organizzazione che prevede l’articolazione di due reti di recapito e la conseguente estensione del servizio nelle fasce orarie pomeridiane, fino alle 19,45 e il sabato. È possibile che alcuni rallentamenti del servizio nel centro storico si siano registrati per l’impossibilità di accedere alle zone interdette dalle ordinanze e per la presenza di indirizzi non aggiornati rispetto ai cambiamenti di residenza».
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