Dakar, sfida decisiva per i fratelli Totani

L’AQUILA. È il giorno decisivo per la Dakar, la storica e difficilissima corsa di auto nel deserto che oggi taglierà il traguardo sul Mar Rosso. In gara ci sono anche i fratelli aquilani Tito e...
L’AQUILA. È il giorno decisivo per la Dakar, la storica e difficilissima corsa di auto nel deserto che oggi taglierà il traguardo sul Mar Rosso. In gara ci sono anche i fratelli aquilani Tito e Silvio Totani, rispettivamente navigatore e pilota del fuoristrada Nissan con cui partecipano alla loro quinta Dakar.
Ieri una tappa complicata, lunga e condizionata da un terreno pietroso e sconnesso, pieno di rischi per la macchina e per le gomme, da Al Ula a Yanbu, in Arabia Saudita. Proprio Yanbu sarà sede dell’anello finale della Dakar 2024.
I due fratelli aquilani sono saliti alla ribalta di questa edizione della Dakar dopo aver raddrizzato di notte il camion di un equipaggio olandese ribaltatosi tra le dune.
Ma la gara per loro rappresenta una vera e propria impresa «La nostra è l’ultima macchina a ponti rigidi a correre alla Dakar. È infatti la macchina più vecchia di tutte, l’unico vero fuoristrada perché gli altri sono tutti prototipi e siamo rimasti gli unici privati a gareggiare. Quarant’anni fa hanno iniziato con macchine come la nostra ma ora è finita un’era», hanno detto prima di prendere parte alla penultima tappa.
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