Dal 6 marzo l’Università riprende le attività in presenza
L’AQUILA. La data stabilita è il 6 marzo. Da quel giorno gli studenti dell’Ateneo aquilano dovrebbero poter tornare a frequentare le lezioni e a sostenere gli esami in presenza, salvo ulteriori...
L’AQUILA. La data stabilita è il 6 marzo. Da quel giorno gli studenti dell’Ateneo aquilano dovrebbero poter tornare a frequentare le lezioni e a sostenere gli esami in presenza, salvo ulteriori stravolgimenti dei piani causati dalla pandemia da Covid-19.
Gli studenti, in un’assemblea dello scorso ottobre, chiedevano che si optasse per una didattica in modalità mista, lasciando agli alunni la facoltà di scegliere come frequentare.
Le lezioni si terranno in modalità mista, solo per i primi anni dei corsi di laurea magistrali, a ciclo unico e triennali. La scelta tra la distanza o la presenza sarà a discrezione dello studente. L'app dell’Università permetterà la prenotazione della lezione; le ore saranno da 50 minuti. Per gli altri anni di corso la didattica sarà online. La speranza è che si possa tornare tutti in aula, seppur in modalità mista, tra aprile e maggio, evenienza possibile solo a seguito di un miglioramento dei dati sulla pandemia.
Gli esami potranno essere svolti in presenza, in base alle decisioni di ogni singolo docente, che dovrà verificare l’effettiva fattibilità della prova. Tuttavia la modalità mista sarà sempre garantita.
I tirocini potranno essere svolti in presenza sulla base delle specifiche esigenze stabilite dai consigli dei corsi di studi e con modalità organizzative da concordarsi con i direttori di dipartimento. Master in modalità telematica con possibilità di attività in presenza per laboratori ed esercitazioni definite dai comitati ordinatori, sulla base di specifiche esigenze dei singoli corsi. Garantite le misure di sicurezza: aule occupate al 50%, accessi prenotati via app, monitoraggio su ingressi e permanenza negli edifici dell’Ateneo. (m.c.)

