Dalla Marsica l’idea del calendario dei vigili

22 Dicembre 2022

Il comandante della polizia locale ispira la pubblicazione 2023 dell’Anvu che sfata i luoghi comuni

AVEZZANO. È nato da un’idea del comandante della polizia locale della Marsica Luca Montanari il calendario 2023 dell’Associazione nazionale della polizia locale d’Italia (Anvu) dedicato all’errata percezione che ruota intorno al lavoro delle donne e degli uomini che lavorano in divisa nei Comuni della penisola.
Un lavoro vissuto quotidianamente in prima linea come prezioso presidio di legalità, ma che spesso vede gli agenti oggetto di critiche e accuse, diventate in alcuni casi ridondanti luoghi comuni.
È da questo concetto che trae ispirazione il leit motiv del calendario: dodici pagine a suon di slogan provocatori e illustrazioni dell’artista Mirko Pagliacci. «Volete solo fare cassa», «C’è gente che ammazza e voi guardate a chi butta un po’ di carta per terra», «Finitela con quel povero ragazzo, c’è gente che ruba e non fate nulla»: frasi ripetute in un moto di reazione per una sanzione, pronunciate contro chi sta effettuando controlli antidroga o verifiche di polizia commerciale a salvaguardia della leale concorrenza, oppure ispezioni per prevenire l’inquinamento e tutelare l’ambiente. E ancora: interventi finalizzati a prevenire le gravi conseguenze degli incidenti stradali.
Queste le principali mansioni degli agenti di polizia locale. Gli slogan scelti per il calendario diventano così un modo provocatorio e diretto per ristabilire la verità di un servizio indispensabile e rendere giustizia all’operato della polizia locale, e aumentare giorno per giorno il significato autentico del servizio svolto in divisa per strada.
La coloratissima edizione 2023 sta per arrivare in tutti i comandi d’Italia. Il progetto grafico è di Mirko Scognamiglio, l’impaginazione di Michele Saltori, il supporto di Valeria Russo e Jennifer Fabri.
“Ars nostra vis urbis” (Il nostro lavoro è la forza della città, ndc) recita l'antico motto in latino dell’Anvu, associazione che riunisce sotto un’unica bandiera agenti, sottufficiali, ufficiali e comandanti e che, anche grazie a iniziative come il calendario, punta a far capire quanto è utile per tutti l’attività quotidiana delle divise. (f.d.m.)