Dalla Regione fondi per i piccoli Comuni

7 Marzo 2015

Pietrucci: stanziati 5 milioni in favore di 123 centri, un segnale concreto dopo anni di dimenticanze

L’AQUILA. «Il lavoro di raccordo che porto avanti da mesi fra le differenti istanze del territorio e i vertici regionali nell’ambito dello sviluppo delle infrastrutture, sta dando i suoi frutti». Questo il commento del consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci (presidente della seconda commissione), all’assegnazione di circa 5 milioni di euro in favore di 123 piccoli comuni abruzzesi, di cui una trentina della provincia aquilana. «Dopo anni di “dimenticanze” dei precedenti vertici regionali», scrive Pietrucci, «ringrazio il presidente Luciano D’Alfonso per questa prima risposta concreta alle istanze dei Comuni delle aree interne, con l’auspicio che l’impegno di coordinamento e di compattezza istituzionale instaurato con i colleghi consiglieri e con la giunta continui a portare a casa risultati di grande rilevanza». Per Pietrucci «intervenire in materia di viabilità vuol dire sostenere le economie e il futuro dei piccoli comuni, dando la possibilità di programmare politiche di sviluppo serie e definitive. Su questo ho puntato il mio programma, su questo sto lavorando». Tra i comuni che potranno attingere ai fondi, figurano Barete, Bugnara, Calascio, Campo di Giove, Canistro, Capitignano, Cappadocia, Carsoli, Castellafiume, Castelvecchio Subequo, Cerchio, Civita d’Antino, Gioia dei Marsi, Magliano dei Marsi, Montereale, Morino, Oricola, Pacentro, Pescasseroli, Pescina, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Rivisondoli, San Vincenzo Valle Roveto, Sante Marie, Santo Stefano di Sessanio, Scontrone, Scoppito, Scurcola Marsicana, Vittorito. Gli amministratori del comprensorio aquilano, della Marsica, della Valle Peligna, dell’Alto Sangro potranno usufruire di circa 40 mila euro. «In questo filone», prosegue Pietrucci, «si inseriscono le particolari attenzioni relative alla ricostruzione dell’Aquila, alle crisi industriali su cui il vicepresidente Lolli lavora in cerca di soluzioni concrete, alle piste ciclabili, all’uscita dal commissariamento della sanità abruzzese, alla riunificazione delle Aziende di trasporto pubblico regionale, alle infrastrutture fognarie, ai depuratori e ai programmi di recupero per la vivibilità dei fiumi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA