Danni ai salici, proteste nel Fucino

Segnalazione degli ambientalisti. Rami “strappati” durante la pulizia dei canali
ORTUCCHIO. Fa discutere il danneggiamento di alcuni salici lungo la strada Cintarella del Fucino. La segnalazione è arrivata da alcuni ambientalisti che hanno notato come gli argini dei canali del Fucino, nel tratto adiacente al centro satellitare della Telespazio, siano stati letteralmente “strappati”. «Una vergogna», tuonano gli ambientalisti, «sono state rovinate delle piante». Qualcuno ha pensato a una pessima potatura. La motivazione è un’altra, ugualmente non giustificabile, legata alla pulizia degli argini curata dal Consorzio di bonifica ovest. A differenza della primavera del 2020, quando il Coordinamento nazionale alberi e paesaggio Ets – Organizzazione no-profit per la tutela di alberi, foreste, giardini e paesaggi, per la divulgazione scientifica e culturale e per l’educazione ambientale – denunciò un taglio dei pioppi in piena primavera, con danni alla biodiversità e agli habitat, che mise a rischio anche paesaggi identitari amati e immortalati dal fotografo internazionale Micheal Kenna, questa volta si è trattato di un problema tecnico. Dal Consorzio di bonifica ovest hanno fatto sapere «che per attuare la pulitura degli argini è stato necessario scendere con un mezzo pesante». Essendo i salici proprio in prossimità della canalizzazione «il mezzo non riusciva a transitare e di conseguenza sono stati danneggiati alcuni alberi». Oggi stesso gli operai del Consorzio saranno nuovamente lungo la Cintarella «per sistemare gli arbusti danneggiati». (e.b.)

