Danni da Covid, aiuti alle imprese

Sportello della Confesercenti per le richieste dei fondi stanziati dal Comune
AVEZZANO. La Confesercenti apre uno sportello per aiutare le attività produttive della città a ottenere i fondi messi a disposizione dal Comune di Avezzano. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha emanato un avviso pubblico con il quale si sostengono le aziende che vogliono sostenere spese e investimenti. L’avviso è rivolto sia alle imprese, sia ai liberi professionisti, associazioni sportive e istituzioni sociali che hanno subito danni a causa dall’emergenza Covid. Per facilitare queste realtà ad accedere al credito la Confesercenti ha deciso di aprire uno sportello dedicato con l’obiettivo di snellire l’iter burocratico e permettere agli imprenditori di ottenere i risultati sperati. «Possono partecipare all’avviso le società di capitali, le società di persone e le ditte individuali, purché regolarmente iscritte alla competente Camera di Commercio», ha spiegato Confesercenti, presieduta da Filiberto Figliolini, «nonché gli studi associati e ai lavoratori autonomi (liberi professionisti) purché iscritti, se dovuto, ai rispettivi albi professionali; e poi le associazioni e le società sportive dilettantistiche, purché regolarmente iscritte al registro Coni e le istituzioni sociali private, comunque denominate, che non perseguono scopo di lucro purché agli albi e ai registri pubblici di rispettiva pertinenza. Sono esclusi i soggetti non in regola con il Durc». Confesercenti ha attivato una linea diretta per avere informazioni sul bando (349.2669699), ricordando a tutti gli interessati che le domande dovranno essere presentate al Comune di Avezzano, in via telematica, da lunedì alle 9 al 6 dicembre. «Saranno finanziate innovazioni di prodotto e di processo produttivo», ha continuato l’associazione di categoria, «la digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita a distanza; l’acquisto di nuova strumentazione, di materiali, macchinari, attrezzature, impianti, arredi e software per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e i collegamenti dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti, nonché per l’implementazione di misure finalizzate alla prevenzione del Covid».
Saranno erogati dei contributi di importo pari al 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 1.500 euro. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

