Danni dagli animali? Nel Parco arrivano gli avvocati dell’orso
Tre esperti al servizio dei residenti di Gioia, Lecce e Ortona Forniranno supporto tecnico e recinzioni elettrificate
GIOIA DEI MARSI. Nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise arrivano gli “avvocati dell’orso”. L’associazione Rewilding Apennines, con sede a Roseto degli Abruzzi e partner esclusivo per l’Italia della Fondazione internazionale Rewilding Europe, ha creato tre posti di lavoro part-time per tre giovani del posto, nell’area del progetto di conservazione dell’orso bruno marsicano, avviato dall’associazione all'inizio dell'anno, nella fascia di protezione esterna del Parco, nei Comuni di Gioia, Lecce nei Marsi e Ortona. Si tratta di persone che, a seguito di un percorso di formazione specifico, svolgeranno un importante ruolo di contatto ravvicinato e costante con le comunità locali, per divulgare scopi e attività del progetto e, soprattutto, rispondere alle esigenze degli abitanti, affrontando e aiutando a risolvere gli eventuali “conflitti” con la fauna selvatica. Quella dei bear advocates è un’idea nata in Nord America e poi sperimentata con successo anche in altri Paesi europei, come Spagna e Austria, laddove si è reso necessario mitigare il conflitto tra uomo e i grandi carnivori per permettere una pacifica convivenza.
Nell'area di azione del progetto di Rewilding Apennines e sotto l’egida del team dell'associazione e dei Comuni interessati, i tre avvocati dell’orso raccoglieranno dati e informazioni sulla presenza della fauna, anche attraverso la gestione di una rete di fototrappole, strumenti per il monitoraggio e controllo a distanza della fauna. Stabiliranno inoltre rapporti con allevatori, cacciatori, turisti e altri gruppi di interesse che hanno a che fare con la fauna selvatica. Ove necessario forniranno supporto tecnico e recinzioni elettrificate ad allevatori e agricoltori per prevenire eventuali danni arrecati dalla fauna e collaboreranno nella gestione ed educazione dei visitatori che, attratti dalle valenze naturalistiche dell'area, già cominciano ad affluire spontaneamente.
Il lavoro dei tre avvocati dell'orso è assicurato sino alla fine del 2015, ma Rewilding Apennines sta lavorando per ottenere ulteriori finanziamenti per permettere di far proseguire la loro attività fino al 2019. Per informazioni rewildingapennines@rewildingeurope.com o www.facebook.com/rewildingapennines. (m.t.)
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