Danni e furti contro i suoi vicini: ora non potrà più uscire di notte

20 Agosto 2022

Misura simbolo presa dal giudice nei confronti di un avezzanese di 55 anni accusato di atti persecutori L’uomo aveva anche violato il primo divieto di avvicinamento ed era finito agli arresti domiciliari

AVEZZANO. Danni e furti contro i vicini: così è scattato il divieto di uscire di casa durante la notte e l’obbligo di dimora nel Comune di Avezzano per un 55enne. Massimiliano Longo, di Avezzano, è accusato di atti persecutori e maltrattamenti nei confronti di una famiglia.
L’avezzanese era già finito nei guai per diverse denunce per stalking presentate dai vicini e il giudice gli aveva imposto il divieto di aggirarsi nei pressi del condominio. Era stato poi arrestato per aver violato tale disposizione. Secondo gli inquirenti, infatti, noncurante del divieto di avvicinamento disposto dal giudice per le indagini preliminari di Avezzano, su richiesta della procura della Repubblica era finito ai domiciliari. Era stato sorpreso in flagranza di reato da una volante del commissariato di Avezzano. La pattuglia stava facendo dei controlli sul territorio, quando gli agenti lo avevano visto e riconosciuto mentre si aggirava proprio vicino all'abitazione dell’uomo con il quale aveva avuto forti contrasti e dissidi per questioni di vicinato.
In particolare, l’accusato aveva l’obbligo di rispettare una distanza minima di almeno cinquecento metri dalla parte offesa o dai luoghi frequentati. Le accuse parlano di danneggiamenti all'auto, colla alle porte e furti nei confronti del vicino di casa che, esasperato della situazione, era stato costretto a rivolgersi alle autorità e a presentare diverse denunce. Nei giorni a seguire, nonostante il divieto imposto, la polizia di Avezzano aveva accertato che il 55enne non rispettava le regole e avevano chiesto all’autorità giudiziaria e ottenuto una misura restrittiva più incisiva come una misura cautelare.
L’indagato, difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, era stato però scarcerato e l’arresto non era stato convalidato. Ora arriva un nuovo provvedimento restrittivo e l’uomo, oltre a dover stare alla larga dall’abitazione della famiglia che avrebbe perseguitato, non potrà più uscire di casa di notte.
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