De Angelis al lavoro per uscire dalla crisi: c’è l’ostacolo Boccia

22 Maggio 2019

AVEZZANO. Maggioranza De Angelis “in conclave” a Palazzo di città per provare a serrare le fila e riprendere il cammino amministrativo, al palo da quasi un mese. Il clima post-varo della nuova giunta...

AVEZZANO. Maggioranza De Angelis “in conclave” a Palazzo di città per provare a serrare le fila e riprendere il cammino amministrativo, al palo da quasi un mese. Il clima post-varo della nuova giunta targata centrodestra, infatti, è ancora bollente. La partita, come testimonia il congelamento della nomina del vicesindaco, assegnata all’assessore anziano Leonardo Casciere, è tutt’altro che chiusa, mentre lo scontro sul nuovo esecutivo resta acceso. Nel mirino c’è Lino Cipolloni, contestato in particolare dal forzista Ferdinando Boccia, mentre alla riunione di maggioranza era assente il consigliere di Fratelli d’Italia, Leonardo Rosa, artefice dello sgambetto alla maggioranza nel corso della riunione dei capigruppo per decidere sulla convocazione del consiglio per il consuntivo. La tensione è ancora alta, quindi, mentre la minoranza, ora salita a quota 11, getta altra benzina sul fuoco: ieri è stata ufficializzata la mozione di sfiducia alla presidente del consiglio. Per gli 11 consiglieri di opposizione la presidente Cosimati «non è super partes nella conduzione dell’assise civica, quindi va rimossa». Mozione che porta le firme di Mario Babbo, Roberto Verdecchia, Domenico Di Berardino, Cristian Carpineta, Gianfranco Gallese, Francesco Eligi, Gianni Di Pangrazio, Alessandro Pierleoni, Donato Aratari, Maria Antonietta Dominici e Vincenzo Ridolfi. «Riteniamo», affermano, «che non ci siano più le condizioni affinché il presidente del consiglio possa continuare a svolgere il ruolo istituzionale che ricopre, in quanto i comportamenti e le scelte fatte non sono state in grado di garantire la tutela e il rispetto della componente consiliare nel suo insieme». L’operazione, visti i numeri e le fibrillazioni nella maggioranza – dove anche Annalisa Cipollone potrebbe avere un conto da regolare risalente al post-anatra zoppa, quando rimase fuori dal consiglio per alcuni mesi – può centrare il bersaglio. Cosimati, quindi, rischia grosso, mentre l’ex collega di maggioranza, Vincenzo Ridolfi, rimette sul tavolo del sindaco la delega alle case popolari. «È mio dovere», ha scritto Ridolfi al primo cittadino, «rimetterle la delega fiduciaria per rappresentare il Comune nella commissione per l’assegnazione degli alloggi popolari. Sono convinto che questo mio gesto, reso per coerenza politica e senso delle istituzioni, possa fornirle uno strumento utile per la composizione del nuovo equilibrio politico». Viste le tante aspettative, infatti, anche quello strapuntino potrebbe rappresentare un ausilio per il sindaco De Angelis per salvare la consiliatura. Anche se all’orizzonte, oltre allo scoglio del consuntivo, la maggioranza ha di fronte numerose prove di tenuta non facili da superare. A cominciare da quella per il mercato del sabato. (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .