De Angelis: «Blindo la giunta Stufo di subire pressioni»

11 Maggio 2018

Il sindaco: non sono disposto a rimettere insieme la coalizione a tutti i costi Dobbiamo dare risposte ai cittadini e non perdere tempo con le poltrone

AVEZZANO. Giunta De Angelis blindata fino a che nella tormentata maggioranza non scoppierà la pace. Sicuramente non prima del consiglio comunale del bilancio, posticipato al 21 maggio. Il sindaco blinda l’esecutivo cittadino in attesa di tempi migliori, ovvero di un «rinnovato spirito di fiducia, di impegno collettivo nel portare avanti i progetti messi in cantiere e di reciproca unità di intenti» della litigiosa maggioranza andata in frantumi dopo lo spostamento verso il centrodestra post-sentenza dell’anatra zoppa.
Virata contestata dai consiglieri civici, in primis dai 4 malpancisti di Responsabilità civica, costretti ad ammainare la bandiera, e senza alcun rappresentante nella giunta. Da qui il tira e molla che doveva finire l’8 maggio, giorno fissato per l’attuazione del patto siglato dalla maggioranza per la revisione dell’esecutivo e l'assegnazione di 2 posti al gruppo composto da Alessandro Pierleoni, Donato Aratari, Maria Antonietta Dominici e Vincenzo Ridolfi. Quella data, però, complici le divisioni tra i gruppi e il complicatissimo incastro tra entrate e uscite dalla giunta, per garantire l’alternanza di genere e gli assessorati a gruppi e singoli, si è arenato, mentre con la maggioranza di governo in ordine sparso, la minoranza ha piazzato al vertice della commissione bilancio il consigliere Ferdinando Boccia. Per evitare altre sorprese, quindi, il primo cittadino, ha congelato ogni nuovo movimento fino al chiarimento definitivo nella maggioranza. Ogni mossa, infatti, rischia di aprire altre crepe, con il rischio di far crollare tutto. «Non sono disposto a rimettere insieme la coalizione sulla base dell'assegnazione di poltrone», scandisce Gabriele De Angelis, «o di subire forzature mirate soltanto ad accaparrarsi posti, ma aperto a un percorso virtuoso sulla base dell’attuazione del programma e dei tanti progetti messi in cantiere per dare le risposte attese dai cittadini. E a tempo debito. Ma comunque non prima del consiglio comunale sul bilancio consuntivo: gli assessori, ognuno per la sua parte, stanno lavorando, non è possibile, né eticamente giusto, dargli il benservito mentre si stanno facendo in quattro per portare avanti le iniziative programmate».
De Angelis, quindi, congela il patto per dare vita alla nuova giunta e chiama la litigiosa maggioranza a dare una nuova prova di appartenenza sul bilancio. Poi si vedrà. Appuntamento, quindi, al 21 maggio, alle 18, per verificare la tenuta della coalizione. L’assise civica, però, regalerà anche un’altra chicca: come voterà il consigliere di minoranza, Nando Boccia, nelle inedite vesti di presidente della commissione Bilancio?
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