De Angelis: «La zona pedonale si farà»

Il sindaco raccoglie l’invito lanciato dall’imprenditore Savina: «Priorità alla riqualificazione di piazza Risorgimento»
AVEZZANO. Il sindaco Gabriele De Angelis apre alla possibilità di realizzare una zona pedonale nel centro della città – tra l’altro prevista nel Piano regolatore varato sotto l’amministrazione Spallone e resa obbligatoria da una sentenza del Tar in seguito a un ricorso degli ambientalisti – dopo avere avviato una azione di riqualificazione.
Trova terreno fertile nel Palazzo di città l’appello lanciato da Berto Savina.
L’imprenditore ha riaperto il negozio Benetton 012 in via Corradini, entro la prima settimana di ottobre riporterà in città anche il marchio Benetton per gli adulti e già è titolare di altre due attività commerciali. Savina ha sottolineato che ad Avezzano ci sono ancora delle possibilità per investire, nonostante la crisi e la tassazione elevata, ma ha invitato il Comune a cambiare marcia e a puntare a un futuro diverso per rilanciare il commercio. Futuro che per Savina si chiama zona pedonale permanente.
«Apprendo con soddisfazione che ci sono ancora imprenditori disposti a investire in maniera significativa nel centro cittadino, aprendo attività commerciali», esordisce il sindaco De Angelis, «malgrado la crisi sistemica che negli ultimi anni ha visto abbassare tante serrande. La nuova amministrazione farà la sua parte senza indugi. Così come, da assessore, avviai il concorso di idee da cui prese vita, grazie al finanziamento della Fondazione Carispaq, la ristrutturazione della scuola Montessori in via Fontana, da sindaco riprenderò con forza e determinazione la riqualificazione del centro, rendendolo più attrattivo e vivo».
Un tale progetto è fermo nei cassetti da anni. E prevede la ristrutturazione di una parte di piazza Risorgimento (area fontana), con l’abbellimento delle strade adiacenti. Il piano fu bloccato inizialmente dalla Soprintendenza. Con parte dei fondi è stato realizzato l’auditorium all’ex Montessori.
«Una volta portato a termine questo intervento», prosegue De Angelis, «la cui realizzazione, più che una priorità, è una certezza, d’intesa con le associazioni di categoria studieremo la migliore soluzione per un’isola pedonale di cui definiremo, nel comune interesse e contemperando le esigenze di tutti, fasce orarie e aree in cui disporre la chiusura al traffico».
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