De Angelis pronto alla partita decisiva
Tra veti e quote rosa il sindaco entro l’8 maggio deve varare il nuovo esecutivo: «Il clima è costruttivo»
AVEZZANO. Sindaco pronto a giocare la partita decisiva per la nuova giunta: l'esecutivo prenderà forma al termine della serie di incontri, con «tutti gli attori della vicenda», iniziati con il faccia a faccia in casa Udc. «Dove», sottolinea Gabriele De Angelis, «ho registrato un clima costruttivo, nato con la ritrovata intesa della maggioranza certificata nella seduta del consiglio comunale». Qui, infatti, sulla base del patto tra le parti siglato prima dell'assise civica, si sono gettate le basi per rivedere la giunta e le deleghe, con l'obiettivo di rimettere la palla al centro dopo il post-anatra zoppa e lo spostamento verso il centrodestra. Prezzo da pagare per il sindaco: 2 posti in giunta per i 4 ribelli che hanno dato vita a Responsabilità civica. «Sono in attesa dei nomi dei due assessori in quota civici», aggiunge il primo cittadino, «per poi dare corso alla fase successiva mirata a ricomporre la giunta. Appena avrò tutto il quadro generale,voglio riparlare con tutti, visto che qualche assessore è fuori città, per poi assumere la decisione finale. L'anatra zoppa ha modificato gli equilibri in consiglio, quindi la rimodulazione dalla giunta mi impone scelte dolorose, condizionate dalla rappresentanza di genere, imposte dalla legge. Confido nella sensibilità e nella responsabilità di tutti, poiché i margini di manovra sono molto ristretti».
L'intesa, infatti, prevede l'ingresso nella giunta, in quota dei ribelli, di un uomo e una donna, quindi, vista l'inamovibilità dei tre assessori in quota Udc e Lega (Cipolloni, Di Micco e Casciere), l'unico sacrificabile è l'assessore all'Ambiente, Crescenzo Presutti, difeso però a spada tratta dal duo Alberto Lamorgese-Francesco Paciotti e dal coordinatore Sandro Stirpe. Chissà che il sindaco non tiri fuori dal cilindro una proposta irrifiutabile? Quasi certa invece l'uscita di scena dell'assessore al Bilancio, Felicia Mazzocchi. Crescono, invece, le quotazioni in ingresso dell'ex consigliere Pierluigi Di Stefano, per la poltrona da assessore alla Cultura, con il sostegno del duo Donato Aratari-Maria Antonietta Dominici; con possibilità di avvicendamento con quest'ultima a metà corsa. Top-secret al momento il nome della donna in quota Vincenzo Ridolfi. Il varo dell’esecutivo entro l’8 maggio.
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